Galileo: piu' innovazione con lo sviluppo del sistema di navigazione satellitare

 

progetto del satellite galileo - Credit © European Union, 2012 E' previsto per il prossmo 28 settembre il secondo lancio dei due satelliti di Galileo, il sistema di navigazione satellitare promosso dall'Ue per rispondere alla più diffusa tecnologia statunitense di posizionamento globale (Navstar Gps). Investire in tali tecnologie è necessario, secondo Bruxelles, per sviluppare la competitività dell'industria europea. Il mercato del settore attualmente viene stimato intorno ai 125 miliardi di euro, una cifra che potrebbe raddoppiarsi entro il 2020.

Il secondo lancio avverrà ad un anno esatto dalla messa in orbita dei primi due satelliti della costellazione di Galileo, avvenuta il 21 ottobre 2011. Aumentando i satelliti sarà possibile testare il funzionamento del sistema di navigazione e, di conseguenza, incoraggiare le imprese europee a collaudare prodotti innovativi in grado di sfruttare le potenzialità di Galileo.

“Invito le imprese europee, e in particolare le tante pmi, a mettersi all’opera, ad approntare i loro prodotti per quando, nel 2014, Galileo sarà pienamente funzionante. L’industria europea dovrà essere pronta a entrare in un mercato assai vasto che non chiede altro che di essere occupato. Proprio ciò di cui abbiamo urgente bisogno oggi, nell’attuale clima economico”, ha commentato Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione e commissario responsabile per l’industria e l’imprenditoria.

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