Ue-Tunisia: Tajani, verso un'area di libero scambio

 

Tunisi - foto di Dr. BlofeldDopo i recenti accordi commerciali con il Marocco, l’Ue si prepara a concludere entro la fine del 2012 i negoziati con un altro partner del Mediterraneo: la Tunisia. Il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani è in visita fino al 9 marzo nella capitale tunisina per rafforzare la partnership euromediterranea e favorire l’internazionalizzazione delle PMI europee e tunisine.

La Tunisia è stato il primo paese mediterraneo a siglare un accordo di associazione con l’Ue, il 17 luglio 1995, avviando con gli stati membri un percorso di cooperazione in diversi campi: economia, cultura, commercio, sociale.

Tra i grandi temi di questo accordo c'è la definizione di un’area di libero scambio tra i due partner, obiettivo sul quale Tajani lavorerà nel corso della sua trasferta tunisina, promuovendo al contempo una cooperazione rafforzata nel settore turistico e la partecipazione della Tunisia al programma Erasmus per giovani imprenditori.

La visita del vicepresidente si aprirà con la partecipazione alla 10° conferenza del Fondo Euro Mediterraneo di Investimento e Partenariato (FEMIP), uno degli strumenti chiave per i partenariati euromediterranei promosso dalla Banca europea per gli investimenti (BEI).

Il 9 marzo, invece, Tajani e il Ministro per l'industria e il commercio tunisino, Mohamed Lamine Chakhari, firmeranno una dichiarazione comune per sottolineare il reciproco impegno nella conclusione della fase preparatoria dei negoziati, in vista dei prossimi accordi sulla valutazione di conformità e l’accettazione dei prodotti industriali (ACAA).

Questi accordi, una volta siglati, semplificheranno le procedure burocratiche tra i due partner, eliminando la duplice valutazione di conformità dei prodotti e agevolando lo scambio dei prodotti commerciali, soprattutto industriali, edili ed energetici.

Per l’Italia la creazione di un’area di libero scambio con la Tunisia è di estremo interesse: il paese africano è un partner commerciale importante, con il quale nel 2007 è stato avviato un vero e proprio programma di cooperazione transfrontaliera nell’ambito dello Strumento europeo di vicinato e partenariato (Sevp). Grazie a questo programma sono stati finanziati numerosi progetti di collaborazione nel campo dell’energia (ProHuVe), dell’innovazione (Polymeda) e dell’agricoltura (Agriponic).

Links

FEMIP

Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia 2007-2013

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