UE: cinque progetti pilota per sostenere l'e-Government

 

Innovazione - European commission creditTermina oggi a Poznan, in Polonia, la sesta conferenza dedicata alla diffusione dell'e-Government in Europa. In programma la presentazione dal parte della Commissione europea di cinque progetti pilota, cofinanziati con fondi comunitari, che finora hanno contribuito alla promozione e alla diffusone dell'e-Government al di là delle frontiere nazionali.

La conferenza, intitolata Borderless eGovernment Services for Europeans, è stata organizzata dalla presidenza polacca dell'UE e dalla Commissione europea, al fine di:

  • individuare le migliori strategie per promuovere i servizi transfrontalieri di e-Government,
  • accrescere la consapevolezza sull'impatto positivo dei servizi di e-Government in termini di efficienza, inclusività e qualità.

I cinque progetti pilota, finanziati con oltre 125,3 milioni di euro (di cui oltre 62,7 milioni di euro messi disposizione dalla Commissione), sono:

  1. STORK - electronic identity for easier access to public services,
  2. PEPPOL - towards cross-border public eProcurement
  3. SPOCS – next generation Points of Single Contact
  4. epSOS – patient information online
  5. e-CODEX – judicial information accessible for citizens

L'obiettivo di STORK è eliminare le barriere che ostacolano la libera circolazione dei cittadini, offrendo loro la possibilità di accedere a servizi transfrontalieri mediante una chiave di identificazione elettronica.
Il progetto ha permesso, ad esempio, agli studenti stranieri di utilizzare i servizi online offerti da alcune università (per immatricolazioni, corsi online, tutorial, ecc.) in cinque Paesi: Austria, Estonia, Italia, Portogallo e Spagna.
Ben 37 partner di 17 Paesi europei hanno partecipato al progetto, che terminerà alla fine del 2011. Una seconda edizione di STROK 2.0 è attesa per il 2012.

PEPPOL, invece, favorisce la riduzione delle spese legate agli appalti pubblici, con l'introduzione delle firme digitali e di soluzioni di e-Procurement. Il progetto, che terminerà nell'aprile del 2012, ha coinvolto 17 partner provenienti da 11 Stati membri.

Per aiutare le imprese che intendono espandere il proprio business all'estero, SPOCS offre un'unica piattaforma online che individua regolamenti, licenze e permessi necessari per avviare loro attività in altri Paesi. Hanno aderito all'iniziativa, che si concluderà nel giugno del 2012, 15 Stati membri e la Norvegia.

Per quanto riguarda epSOS, il progetto riunisce tutte le informazioni utili ai pazienti europei, attraverso l'uso di prescrizioni mediche online, al fine di aiutare i cittadini che per lavoro, studio o viaggio necessitano di servizi medici in un altro Paese. Terminerà nel 2013, e gode della collaborazione di 20 Stati membri e di 3 Paesi extra-UE.

Infine, e-CODEX, nato con l'intento di migliorare la trasparenza e l'efficienza delle procedure giudiziarie, supporta cittadini, aziende e legali all'interno dei sistemi giudiziari de Paesi esteri. Terminerà nel 2013 e sta interessando, oltre ai 14 Stati membri, anche la Turchia.

Borderless eGovernment Services for Europeans

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