Emilia Romagna: presentati nuovi progetti in favore della mobilita' elettrica

 

Colonnina ricarica elettrica - foto di Lionel Allorge

Grazie all’accordo tra Enel ed Hera, nell'ambito di un protocollo siglato con la Regione Emilia Romagna, i cittadini di Bologna, Reggio Emilia, Rimini, Imola e Modena potranno ricaricare indifferentemente i loro veicoli elettrici in una qualsiasi delle cinque città, utilizzando una tessera collegata ad un contratto di vendita di energia, oppure con un'integrazione nella carta regionale "Mi Muovo elettrico". Nei giorni giorni scorsi sono state inaugurate le prime tre infrastrutture.

All’evento, oltre al presidente della Regione, Vasco Errani, hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Mobilità e trasporti, Alfredo Peri, il direttore Divisione infrastrutture e reti di Enel, Livio Gallo, il presidente di Hera, Tomaso Tommasi di Vignano, e i sindaci delle città in cui è stato dato l'avvio alle citate infrastrutture, ovvero di Bologna (Virginio Merola), Modena (Giorgio Pighi) e Imola (Daniele Manca).

In particolare, Pighi e Manca, dopo aver inaugurato gli impianti di rifornimento Hera nelle rispettive città, hanno raggiunto Bologna e la sede della Regione a bordo di auto elettriche, messe poi in ricarica con le colonnine elettriche Enel, testando così l’interoperabilità dei sistemi.

Errani considera l’iniziativa come "l'avvio di un processo di trasformazione ecologica dell'economia e della mobilità per il nostro Paese".
Ciò che si inaugura "è un modello di lavoro, di innovazione. Un modello operativo il cui costo per l’amministrazione pubblica è pari a zero euro. E il suo valore è l’interoperabilità", ha proseguito il presidente.

Secondo Livio Gallo, siamo dinnanzi ad "un significativo passo avanti che siamo certi incoraggerà la diffusione della mobilità elettrica, fornendo così un importante contributo in termini di miglioramento ambientale delle nostre città".

"Per Hera questo progetto rappresenta l’opportunità di allargare ulteriormente il nostro servizio al territorio, in un settore su cui ci si aspetta una forte spinta già dal prossimo futuro", ha invece sottolineato Tommasi di Vignano.

L'assessore Peri ha concluso evidenziando che "l’obiettivo è quello di offrire ai cittadini semplificazione, buona mobilità (quella compatibile, sostenibile) e una fortissima integrazione nell’accesso".

Inaugurazione della prime infrastrutture per la ricarica a Bologna, Modena e Imola e del progetto di interoperabilità sui sistemi

In sintesi

Inaugurate le prime infrastrutture per la ricarica a Bologna, Modena e Imola e il progetto di interoperabilità dei sistemi di ricarica Enel ed Hera per veicoli elettrici su base regionale.
E’ il primo caso in Italia e anche il primo passo per attuare il “patto” per la mobilità elettrica siglato con la Regione. Secondo il presidente Errani - presente all'inaugurazione - "è' l'avvio di un processo di trasformazione ecologica dell'economia e della mobilità per il nostro Paese".
Grazie all’accordo i cittadini di Bologna, Reggio Emilia, Rimini, Imola e Modena potranno ricaricare indifferentemente i loro veicoli elettrici in una delle 5 città utilizzando una tessera collegata a un contratto di vendita di energia, oppure con un'integrazione nella carta regionale “Mi Muovo elettrico”.

16.09.2011

Errani inaugura le prime infrastrutture di ricarica e l'interoperabilità dei sistemi Enel ed Hera (16/09/2011) - 1“Una buona notizia per l’Italia: in questo Paese, c’è qualcuno che pensa al futuro”. Queste le parole del presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani durante la presentazione dell’interoperabilità dei sistemi di ricarica Enel ed Hera per veicoli elettrici su base regionale. E’ il primo caso in Italia, e rappresenta il primo passo nell’attuazione del “patto” per la mobilità elettrica siglato dalle due aziende con la Regione.

“Oggi – ha aggiunto Errani – non inauguriamo unicamente le prime infrastrutture di ricarica a Bologna, Modena e Imola, ma l’avvio di un processo di trasformazione ecologica dell’economia e della mobilità per il nostro Paese. E’ un modello di lavoro, di innovazione. Lo proponiamo e lo offriamo all’Italia, senza nessuna presunzione, chiarendo che si può fare anche in un momento così difficile. Un modello operativo – ha proseguito Errani – il cui costo per l’amministrazione pubblica è pari a zero euro. E il suo valore è l’interoperabilità”.

All’inaugurazione erano presenti l’assessore regionale alla Mobilità e trasporti della Regione Alfredo Peri, il direttore Divisione infrastrutture e reti di Enel Livio Gallo, il presidente di Hera Tomaso Tommasi di Vignano, i sindaci Virginio Merola (Bologna), Giorgio Pighi (Modena), Daniele Manca (Imola).

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