Task-force italo-russa: XVIII sessione su distretti e piccole e medie imprese

 

Russia - immagine di SsolbergjUlyanovsk, Russia, 26-27 maggio 2011. Queste le date della XVIII task-force italo-russa in cui si affronteranno le questioni legate allo sviluppo dei distretti e delle piccole e medie imprese sul territorio russo. A tal fine sono chiamate a partecipare le principali realtà italiane e russe preposte allo sviluppo ed all’internazionalizzazione delle PMI, quali le Regioni, le Associazioni di categoria, le Federazioni, le Confederazioni, i Consorzi, il sistema camerale, quello fieristico, etc. Le adesioni all’incontro dovranno pervenire al Ministero dello Sviluppo economico entro il 22 aprile 2011.

A partire dal vertice di Mosca e Sochi (aprile 2002) tra il Presidente Berlusconi ed il Presidente Putin, si sta cercando di supportare, a tutti i livelli possibili, il rilancio delle relazioni economiche bilaterali.

La task force italo-russa sui distretti rappresenta, in tale contesto, una delle tante leve con le quali si sta cercando di sostenere la Russia nell’accelerazione del suo processo di industrializzazione, creando un tessuto economico maggiormente simile a quello occidentale, favorendo, nei limiti delle possibilità del Paese, la diffusione (giuridica, culturale, etc.) di un clima imprenditoriale privato, costituito soprattutto di PMI e di “distretti industriali”, sul modello di quelli italiani e con la partecipazione di aziende italiane.

Ogni anno, si realizzano, in media, due sessioni della task force, precisamente una in Italia (generalmente in autunno) ed una in Russia (generalmente in primavera).

I lavori della prossima sessione saranno incentrati prevalentemente sullo sviluppo della collaborazione nei seguenti settori:

  • lavorazione legno, produzione mobili ed interni, produzione materiali da costruzione e da rifinitura;
  • energie rinnovabili, energie alternative e tecnologie di risparmio energetico;
  • zone Economiche Portuali Speciali: collaborazione nel settore delle costruzioni navali;
  • meccanica leggera; produzione automobili, costruzione aerei e componentistica;
  • agroalimentare (produzione e lavorazione dei prodotti alimentari);
  • strumenti finanziari al supporto delle PMI.

Fortemente auspicata è la partecipazione, incentrata proprio nei settori sopra citati, di Università, Parchi tecno-scientifici e Centri di ricerca dei due Paesi, che potranno partecipare e illustrare progetti e tematiche di propria competenza, nell’ambito di Tavole Rotonde.

Per quanto riguarda le imprese invece, ci si aspetta la loro presenza nei casi di interessi diretti ad investimenti in Russia e/o di contatti già avviati con controparti locali, in un quadro negoziale guidato da rappresentanti istituzionali dei due Paesi.

Attualmente, ilprogramma dei lavori di Uljanovsk è stato redatto solo in bozza; si avranno maggiori e più dettagliate informazioni non appena sarà definito anche l’elenco delle delegazioni delle Regioni russe.

Le adesioni dovranno essere trasmesse attraverso la compilazione di una apposita scheda di adesione, in cui indicare:

  • i temi e i progetti precisi che si intendono trattare,
  • gli obiettivi perseguiti,
  • le controparti russe con cui si vogliono approfondire i contatti, al fine di consentire al co-presidente russo di invitarle ufficialmente in tempo utile per la realizzazione degli incontri richiesti.

Presentazione Regione Ulyanovsk

Task force italo-russa: sintesi obiettivi e principali risultati raggiunti

Scheda adesione

Scheda sintetica task force

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