Impatto ambientale zero per i concerti con il sistema Ecoluce

 

FestambienteChe cos’hanno in comune Pino Daniele, Baustelle, Simone Cristicchi e Max Gazzè? Oltre ad appartenere alla scena pop italiana, sono artisti che questa estate hanno deciso di esibirsi nel rispetto della natura. Si è svolta a Rispescia (Grosseto), nel cuore del parco regionale della Maremma, la ventiduesima edizione di Festambiente, la consueta manifestazione agostana promossa da Legambiente.

Per i suoi spettacoli dal vivo la kermesse si è avvalsa per la seconda volta di Ecoluce, Srl romana che ha sviluppato un sistema che azzera l'impatto ambientale dei concerti attraverso l’energia solare.

La scelta è in linea con la strategia di Legambiente, che proprio durante la festa ha ribadito in diverse forme di essere favorevole all’uso di fonti rinnovabili e alternative e contraria al ritorno al nucleare. “No nuke” è stato infatti lo slogan della manifestazione, ma anche quello del blitz degli attivisti di Legambiente all’Ultima Spiaggia di Capalbio per scongiurare una possibile riapertura della centrale di Montalto di Castro.

Ma come funziona Ecoluce? Il sistema, composto da pannelli fotovoltaici che trasformano l’energia solare in corrente elettrica, è installato direttamente sul palco per la carica e il mantenimento delle batterie di accumulo. Ecoluce, attraverso un sistema chiamato eco-monitor, rende il palco intelligente e comunica al pubblico in tempo reale i dati relativi ai consumi e alle emissioni di CO2 risparmiate, sensibilizzando gli spettatori sulle buone prassi di risparmio e di produzione energetica realizzata con le fonti rinnovabili. La sensazione che si prova è unica: immerso nel parco, il pubblico assiste al concerto e si rende conto di come sia realmente possibile divertirsi nel rispetto dell’ecosistema.

Le lampade a led installate nella struttura hanno un'efficienza dieci volte superiore rispetto alle lampade tradizionali e possono lavorare anche in corrente continua emettendo la stessa luce, ma consumando un decimo e riducendo il calore emesso. Anche gli impianti audio presentano delle novità rispetto ai vecchi amplificatori. Si utilizzano, infatti, amplificatori digitali di nuova generazione che arrivano a servire platee enormi, assicurando qualità e continuità a basso consumo e naturalmente a zero emissioni.

Sono sempre più numerosi i gruppi musicali e le manifestazioni che fanno una scelta “verde”. Nel febbraio 2010 Ecoluce, il cui team è diretto da Pierpaolo Fortunelli, ha allestito il palco per il programma Caterpillar, in onda su Radio 2, in occasione della giornata del M’illumino di meno ed è attualmente impegnata in Spagna con il reggae festival Rototom Sun Splash.

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