Le Pmi italiane alla Fiera dell’Havana: le domande all’Ice entro il 6 agosto 2010

 

IceLe imprese interessate ad investire a Cuba hanno tempo fino al 6 agosto 2010 per inviare all’Ice la domanda di adesione alla ventottesima edizione della fiera campionaria FIHAV 2010, che avrà luogo nel comprensorio fieristico “Expocuba” a l'Havana dal 1° al 6 novembre 2010. La manifestazione, negli ultimi anni, si è specializzata in quei settori particolarmente utili allo sviluppo economico ed industriale dell'isola come l’edilizia, l’arredamento e la meccanica.

La fiera si è aperta anche ad altri settori come quello dei beni di consumo, dell’abbigliamento, dei prodotti per la casa e di quelli alimentari, sempre più presenti e richiesti. All’edizione 2009 hanno preso parte 1516 espositori su una superficie di 20.000 mq e sono stati registrati 97.000 visitatori.

Nonostante il contesto economico difficile, secondo le ultime stime dell'Ente Nazionale di Statistica cubano (O.N.E.) il PIL non avrebbe risentito nell'anno 2009 della crisi mondiale, registrando un aumento dell’1,4% grazie ai settori trainanti delle telecomunicazioni e i trasporti.

La situazione sull’isola resta comunque complessa. Dal 2006 Cuba è governata da Raúl Castro Ruz, che ha preso il posto del più famoso fratello Fidel. La Fao nel giugno 2010 rileva che la produzione di caffè sull’isola negli ultimi anni è crollata del 90%, spingendo Raul Castro a spendere 50 milioni di dollari per importare i chicchi di caffè dall’estero. Ufficialmente i problemi sarebbero legati alla siccità, agli uragani e alla scarsità di prodotti fertilizzanti e pesticidi.

Apparentemente sopite, continuano poi le tensioni con gli Stati Uniti. Nel giugno 2010 si è consumato un ultimo scontro, dopo che il dipartimento di Stato americano aveva inserito Cuba nella blacklist dei paesi a più alto rischio di traffico di esseri umani. Sempre nel giugno lscorso a rappresentanza permanente cubana presso l’Onu aveva accusato nuovamente alcuni membri del Congresso americano di finanziarie i movimenti dissidenti controrivoluzionari per sovvertire il governo cubano.

Proprio oggi la notizia della liberazione di 52 prigionieri politici è stata salutata da più parti come l’inizio di una nuova era per Cuba. Anche i rapporti con l’Unione Europea, finora piuttosto difficili a causa delle ripetute violazioni dei diritti umani sull’isola, potrebbero migliorare. Un altro fenomeno da sottolineare è quello dei blogger dissidenti cubani guidati da Yoani Sanchez, che con il suo Generacion Y dà voce a coloro che, soprattutto tra le nuove generazioni, invocano una maggiore libertà di espressione.

Per informazioni: Ice

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