Bruxelles a lavoro per pesca sostenibile e protezione degli ecosistemi marini

 

Ecosistemi marini - Photo credit: Foto di kimhiz da PixabayFino al 20 dicembre è possibile contribuire alla redazione del Piano d'azione annunciato dalla strategia UE per la biodiversità al 2030 nell'ambito dell'European Green Deal.

Al via il bando Mipaaf per la biodiversità e gli ecosistemi marini

La Commissione europea ha infatti lanciato una consultazione pubblica per coinvolgere gli stakeholder nella definizione dell'Action plan per la pesca sostenibile, la conservazione degli ecosistemi marini e la protezione della biodiversità.

Verso il Piano d'azione per le risorse di pesca e gli ecosistemi marini

Il Piano, atteso per la primavera 2022, dovrebbe sfruttare le sinergie tra le politiche della pesca e ambientali dell'Unione per contribuire agli obiettivi dell'European Green Deal, anche sfruttando le risorse del nuovo Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA) per contribuire a mantenere o ridurre la mortalità per pesca a livelli uguali o inferiori a quelli del rendimento massimo sostenibile, eliminare le catture accessorie delle specie in via di estinzione e limitare l'uso degli attrezzi da pesca più dannosi per la biodiversità.

Il documento integrerà quindi le azioni nell'ambito della Politica comune della pesca e della legislazione ambientale, insieme ad altre misure per l'estensione e la gestione efficace delle aree marine protette e all'introduzione di obiettivi di ripristino vincolanti.

Il Piano dovrà anche tenere conto della relazione recentemente adottata sull'attuazione del regolamento del 20 giugno 2019 relativo alla conservazione delle risorse della pesca e alla protezione degli ecosistemi marini attraverso misure tecniche, che ha fornito una prima panoramica sullo stato di attuazione e sull'efficacia delle norme attualmente in vigore nell'UE. Norme che hanno permesso di conseguire risultati positivi, anche grazie all'approccio regionalizzato che alcuni Stati membri hanno già utilizzato per introdurre ulteriori misure di pesca volte a proteggere le specie e gli habitat più sensibili a livello nazionale e regionale, ma che devono essere ulteriormente rafforzate per raggiungere gli obiettivi della strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030.

Attraverso la consultazione la Commissione chiede il feedback degli intervistati su diversi elementi del Piano d'azione: da una parte, punta a raccogliere informazioni sullo stato attuale di conservazione di specie e habitat sensibili e sulla disponibilità e il potenziale delle tecniche e degli attrezzi di pesca innovativi e più selettivi; dall'altra agli stakeholder vengono richiesti input e suggerimenti sulle azioni che potrebbero migliorare la gestione, l'attuazione e la governance della legislazione in materia di pesca e ambiente.

Operatori del settore della pesca, organizzazioni non governative, attori del mondo accademico, scientifico, sociale ed economico sono invitati a partecipare entro il 20 dicembre 2021.

Partecipa alla consultazione pubblica

Photo credit: Foto di kimhiz da Pixabay 

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