L'editoria specializzata come strumento per la promozione di impresa

 
Network - Immagine di Sasa StefanovicIn un orizzonte dominato dall'urgenza di accedere ad informazioni e servizi sempre più specifici in brevissimo tempo, la stampa specializzata si rivela un'idea vincente sul mercato, come prodotto editoriale in sé, ma anche in quanto strumento capace di operare al servizio delle imprese garantendo qualità, selezione, aggiornamento costante dei contenuti e soprattutto attenzione alle  esigenze del target di riferimento e capacità di fornire risposte e supporto personalizzati.

Sebbene l'eccesso di dati cui siamo sottoposti crei spesso disorientamento, abbiamo tutti bisogno di addentrarci nel mare magnum dell'informazione, perché una serie di azioni richiedono conoscenze di cui non siamo in possesso e per le quali dobbiamo spesso affidarci ad altri.

In questo senso l'editoria specializzata si propone come un serbatoio di notizie su temi che la stampa generalista non può approfondire e aderenti agli interessi di un target specifico. Allo stesso tempo, la pressione del mercato impone anche alle imprese di esternalizzare alcune funzioni a consulenti in grado di dedicarsi con competenza a soddisfare le proprie esigenze e quelle dei propri clienti.

Inoltre l'editoria specializzata costituisce un canale privilegiato per coloro che intendano promuovere le proprie attività imprenditoriali, i prodotti e i servizi offerti, i risultati raggiunti.

Al centro del successo di un prodotto editoriale specializzato vi sono quindi fattori quali:

  • l'abilità nello sfruttare le tecnologie informatiche e della comunicazione disponibili in un'ottica di multicanalità.
    Il ricorso al web è garanzia di visibilità e accessibilità, ma rimanda anche ad una fruizione spesso condizionata dalla fretta di ottenere risposte alle proprie necessità.
    Per questo è importante fornire un servizio in cui sia facile reperire le informazioni di maggior rilevanza, anche utilizzando documenti video e audio, ma senza trascurare di approfondire alcune tematiche di interesse prioritario per alcune categorie di clienti che troveranno in questo una ragione di fidelizzazione al servizio;
  • la capacità di intercettare e anticipare le esigenze degli utenti, fornendo un servizio aggiornato e di qualità, ma anche facilmente accessibile e gestibile.
    E' fondamentale porsi come uno strumento affidabile al servizio degli esperti del settore e poter contare sulla capacità di propagazione spontanea che deriva dall'aver soddisfatto le aspettative degli addetti ai lavori;
  • la capacità di comunicare la qualità del prodotto e di potenziarne l'efficacia sulla base dei feedback ricevuti da utenti, partner e clienti, cioè di rinnovare il servizio offerto.

In linea con queste considerazioni l'incontro annuale organizzato dall'ANES, l'Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata, tenutosi lo scorso 18 marzo a Milano e  intitolato "Comunicazione multimedia, l'efficacia dei mezzi specializzati".

Nell'introduzione al convegno Gisella Bertini Malgarini, Presidente ANES, ha individuato alla base del lavoro degli editori e del loro successo tre elementi: i contenuti, la conoscenza del target e l'imprenditorialità.

D'altra parte le testimonianze delle aziende presenti hanno evidenziato come l'editoria specializzata sia considerata uno strumento efficace dalle imprese dei settori più diversi, per la promozione delle proprie attività e per acquisire visibilità nei confronti di un target specifico.

Ad esempio Alberto Pasquetti, responsabile Marketing e pubblicità di Uretek srl, nel suo intervento ha sottolineato come l'editoria specializzata e le pubblicazioni scientifiche, ma anche i portali tematici in internet, consentano di entrare in comunicazione direttamente con il target di riferimento.

Anche Filippo De Caterina, Direttore Comunicazione Istituzionale L’Oréal, ha evidenziato il rapporto tra l'azienda, secondo investitore pubblicitario italiano sulla carta stampata, e l’editoria specializzata, utilizzata per comunicare la propria leadership.

"Nel futuro – ha aggiunto De Caterina – le aziende vorranno parlare direttamente con ogni singolo cliente. E, grazie al web 2.0, il cliente del futuro saremo tutti noi, protagonisti, informati e in continua in relazione. La sfida per l’editoria specializzata sarà quella di trovare e proporre le soluzioni che consentano alle aziende di raggiungere direttamente i propri clienti".

Duante il convegno è stata inoltre evidenziata la necessità di riconoscere il ruolo che i nuovi media, in particolare i social network e i blogs, rivestono come canale di comunicazione per le aziende e i loro brand e come spazi in cui si affermano le tendenze e le preferenze dei consumatori.

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