I farmaci prodotti dalle alghe potrebbero essere efficaci come i tradizionali

 
Alghe verdi - Foto di DostoHouStephen Mayfield, direttore del Centro di San Diego per la Biotecnologia delle alghe presso l'Università della California a San Diego, ha pubblicato un interessante studio sul Plant Biotechnology Journal, in cui illustra i risultati di una sperimentazione sulla produzione di farmaci dalle alghe. La coltivazione di queste piante, già utilizzate per produrre biocarburanti, è estremamente economica, dato che necessitano soltanto di sole e anidride carbonica, e allo stesso tempo si prestano alla produzione di farmaci terapeutici efficaci quanto quelli derivati dai metodi tradizionali.

Un gran numero di cosiddetti farmaci biologici, costituiti da proteine piuttosto che da molecole di piccole dimensioni, sono prodotti da batteri, lieviti o colture di cellule di mammifero. Le cellule producono proteine che vengono elaborate e trasformate in terapie ad esempio per il cancro, per la sclerosi multipla e il diabete.

Tali metodi tuttavia sono costosi da creare e da mantenere, in termini di sostanze nutritive e di quantità di energia, ma anche perché la creazione di strutture e impianti sterili è molto onerosa.

Water mites in a mat of floating algae, by Jim ConradLe proteine complesse che vengono prodotte in colture di cellule di mammiferi, come il potente farmaco per la sclerosi multipla Tysabri, attualmente hanno un costo stimato di circa 150 dollari per ogni grammo di proteina.

Le alghe invece, poiché crescono velocemente e con costi sostenuti,potrebbero essere un sostituto efficace e vantaggioso.

Stephen Mayfield e alcuni suoi colleghi hanno esaminato la versatilità dell’alga verde Chlamydomonas reinhardtii, al fine di stabilire se abbia la possibilità di agire come una fabbrica di droga robusta.

Essi hanno inserito geni per la produzione di sette diverse proteine terapeutiche attualmente in corso in lieviti, batteri e cellule di mammiferi, incluso l'interferone (per la sclerosi multipla) e la proinsulina (per il diabete). Di queste sette, le alghe hanno prodotto quattro proteine a livelli sufficientemente elevati per l’uso commerciale e in forme identiche a quelle prodotte dai sistemi di cellule batteriche e di mammifero.

Infatti tutti i cloroplasti delle alghe-proteine espresse sono solubili e hanno dimostrato un’attività biologica paragonabile a quella delle stesse proteine espresse utilizzando piattaforme di produzione tradizionali. Il tasso di successo, i livelli di espressione, e bioattività raggiunti dimostrano l'utilità di Chlamydomonas reinhardtii come piattaforma per la produzione di proteine terapeutiche umane.

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