Coronavirus: ILO Network Italia, online il portale per imprese della Big Science

 

ILO Network ItaliaRispondere alle esigenze di PMI e industrie del settore Big Science durante l'emergenza coronavirus. E' questo l'obiettivo del nuovo sito realizzato da INI, ILO Network Italia, la rete di coordinamento nazionale degli Industrial Liaison Officers (ILO) presso le grandi infrastrutture di ricerca europee.

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Gli Industrial Liaison Officers (ILO), esperti rappresentanti dei maggiori enti di ricerca italiani quali CNR, ENEA, INAF e INFN, svolgono un ruolo di collegamento fra le aziende italiane, considerate un’eccellenza a livello mondiale nel comparto, e le grandi infrastrutture di ricerca CERN, ESO, ESRF, ESS, F4E/ITER.

Grazie al nuovo portale online, il primo in Europa nel settore, le imprese potranno segnalare direttamente a INI e agli ILO di competenza eventuali problematiche riscontrate nelle attività o difficoltà legate alle misure messe in atto nei centri per contrastare l'epidemia; ma anche accedere agli aggiornamenti sulle misure riguardanti l’emergenza Covid-19 e alle informazioni sulla riapertura dei laboratori dalle maggiori infrastrutture di ricerca internazionali.

Soluzioni che si affiancano alle attività ordinarie degli ILO tese a supportare le aziende italiane nella partecipazione a gare ed opportunità, in un mercato che nei prossimi 5 anni si prevede raggiunga 10 miliardi di euro: tra gli strumenti promossi anche seminari periodici, meeting, materiale informativo, oltre a newsletter, database, mailing list e comunicazioni di servizio al mondo produttivo italiano per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di innovazione e valorizzare in chiave economica i risultati della ricerca.

"Le imprese italiane hanno raggiunto degli ottimi successi nell'aggiudicarsi gare internazionali delle grandi infrastrutture di ricerca, divenendo protagonisti del mercato globale della Big Science" ha dichiarato Paolo Acunzo, ILO dell'ENEA per F4E/ITER.

"Solo parlando del progetto mondiale ITER, il reattore di fusione in costruzione nel sud della Francia, negli ultimi anni le industrie italiane si sono aggiudicate appalti per oltre un miliardo di euro, principalmente tramite gare aperte gestite dall'Agenzia UE Fusion for Energy (F4E), aggiudicandosi buona parte della produzione tecnologica necessaria alla costruzione della macchina più complessa probabilmente della storia dell'umanità. Altri esempi virtuosi potrebbero essere fatti per le altre principali infrastrutture come CERN, ESFR o ESO che sono l'ossatura di ciò che la comunità scientifica chiama il mercato internazionale della Big Science. Questa eccellenza nella ricerca applicata del nostro sistema industriale può risultare un importante volano per favorire la ripresa di tutte quelle imprese colpite dalla crisi almeno, in questo specifico settore di punta. Il nuovo sito del coordinamento italiano degli ILO, è un ulteriore piccolo strumento che nell'ambito del mondo della ricerca mettiamo a disposizione per contribuire alla ripresa del nostro sistema paese". 

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