Finanza sostenibile - UE alla ricerca di feedback sui Green Bond Standard

 

Green Bond StandardIl gruppo tecnico di esperti di finanza sostenibile chiede l’opinione degli stakeholder per definire quali caratteristiche dovranno avere i Green Bond Standard europei.

Finanza sostenibile - 2018 anno record, UE accelera i tempi

C’è tempo fino al 3 aprile 2019 per inviare commenti e indicazioni sul rapporto preliminare messo a punto dagli esperti UE per la definizione dei Green Bond Standard, contenente una serie di raccomandazioni sul tema.

Di cosa parliamo quando parliamo di Green Bond Standard

I Green Bond Standard sono strettamente collegati al nuovo sistema di classificazione cui sta lavorando il gruppo tecnico, la cosiddetta tassonomia: un framework ispirato alle classificazioni statistiche esistenti e pensato per orientare gli investimenti su quelle attività che possono essere definite realmente sostenibili.

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Nel chiedere l’opinione degli stakeholder, il gruppo tecnico di esperti di finanza sostenibile (TEG) ha elaborato una prima bozza di raccomandazioni per la creazione di un Green Bond Standard (GBS):

  • I Green Bond siano su base volontaria: gli esperti chiedono alla Commissione europea di adottare una “raccomandazione” per sostenere l’implementazione dei Green Bond a livello europeo, senza però imporre un quadro giuridico obbligatorio;
  • Monitorarne l'impatto e prendere in considerazione ulteriori azioni di supporto: dopo circa tre anni andrebbe verificato l’impatto dei GBS europei e se opportuno Bruxelles potrebbe valutare l’adozione di una normativa a sostegno di tali strumenti;
  • Elaborare una proposta legislativa per un regime di accreditamento centralizzato per i controllori esterni, potenzialmente gestito dall'ESMA;
  • Istituire una commissione per sorvegliare e gestire il sistema di accreditamento nella fase di transizione.

Ma oltre a rivolgersi alla Commissione europea, gli esperti hanno elaborato una serie di raccomandazioni preliminari rivolte anche ai Governi e agli operatori di mercato, affinchè possano sostenere l’adozione e l’attuazione dei Green Bond Standard UE. Nello specifico:

  • Gli investitori, in particolare quelli istituzionali, sono incoraggiati ad adottare i requisiti del GBS quando progettano le loro strategie di investimento;
  • Adottare un regime informativo ambizioso per gli investitori istituzionali;
  • Prendere in considerazione la possibilità di rendere più green il sistema finanziario preferendo ed implementando gli EU Green Bond;
  • Realizzare garanzie a supporto del credito per i Green Bond che godono di affidabilità creditizia;
  • Gli emittenti obbligazionari sono incoraggiati ad emettere i futuri Green Bond in conformità con i requisiti del GBS UE;
  • Pensare a un sistema di sovvenzioni per compensare il costo aggiuntivo legato ai sistemi di verifica esterna;
  • Promuovere l'adozione dello Green Bond Standard europei attraverso un marchio di qualità UE per i prodotti finanziari.

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