Fondi UE 2014-2020: in Catalogo le prime iniziative di capacity building

 

Capacity buildingA poche settimane dal lancio del Catalogo delle buone pratiche in tema di rafforzamento della capacità amministrativa (OT11) e digitalizzazione (OT2), diverse amministrazioni hanno condiviso i progetti realizzati con i fondi UE 2014-2020.

Fondi europei: PA, aperte segnalazioni di progetti di capacity building

La raccolta dei progetti incentrati sui temi del rafforzamento della capacità amministrativa (OT11) e della digitalizzazione (OT2) finanziati dai fondi europei 2014-2020 comincia a dare i primi frutti. Sei progetti sono già stati pubblicati nel Catalogo delle esperienze OT11-OT2, promosso dal Comitato di pilotaggio.

Si tratta di:

  • Puglia Log-in della Regione Puglia;
  • Obiettivo SUAPE e Formazione Polizia Locale, entrambi della Regione Sardegna;
  • Piano Formativo Integrato 2017-2020 della Regione Umbria;
  • ES-PA dell’ENEA;
  • OpenCUP della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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Il Catalogo delle esperienze

Il Catalogo delle esperienze OT11-OT2 intende favorire la conoscenza e la disseminazione dei progetti realizzati ed in corso di realizzazione nell'ambito dei fondi europei 2014-2020 sui temi del rafforzamento della capacità amministrativa (OT11) e della digitalizzazione (OT2).

I progetti possono essere segnalati dalle Amministrazioni titolari di Programmi operativi e/o dai soggetti beneficiari attraverso la compilazione di un form on line, strutturato in quattro sezioni nelle quali, oltre ai dati relativi all'anagrafica, vengono richieste informazioni specifiche sul progetto, sui risultati raggiunti e su opportunità e modalità di trasferimento dell'esperienza realizzata.

Il catalogo delle esperienze è realizzato nell'ambito delle attività del Comitato di Pilotaggio per il coordinamento degli interventi OT11-OT2, senza alcuna finalità valutativa e su iniziativa volontaria, con lo scopo di garantire lo scambio di know how tra le amministrazioni interessate e promuovere l'organizzazione di eventi, seminari e laboratori volti al trasferimento di buone pratiche.

I primi progetti raccolti

Il progetto Puglia Log-in descrive il percorso per il miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità dei servizi pubblici digitali che la Regione eroga a cittadini e imprese del proprio territorio e che si avvale, come strumento principale, dell’ecosistema di Servizi Digitali Integrati (sanità, turismo e beni culturali, territorio e ambiente, agroalimentare, sviluppo economico, innovazione, formazione e lavoro). L’ecosistema sarà reso disponibile attraverso il portale istituzionale della Regione Puglia, che sarà completamente conforme al modello nazionale di Italia Login, descritto nella Strategia per la Crescita Digitale e si integrerà nella struttura nazionale.

Con Obiettivo SUAPE, invece, la Regione Sardegna affronta la questione della qualificazione e dell’empowerment degli operatori del sistema degli Sportelli Unici per le Attività Produttive e l’Edilizia (SUAPE) al fine di supportarli nel cambiamento. Il progetto, inserito in un più ampio intervento di semplificazione della Regione Sardegna, è stato attivato nelle more dell’approvazione della legge regionale, al fine di preparare il passaggio dal SUAP al SUAPE e ha lo scopo di individuare e porre in essere azioni di qualificazione ed empowerment rivolte alle istituzioni, agli operatori e agli stakeholder.

Il secondo progetto promosso dalla Regione Sardegna riguarda la formazione del personale del corpo di polizia locale in servizio presso le autonomie locali. I corsi includono sia un percorso di qualificazione, relativo a temi di carattere generale (come l’organizzazione del servizio o l’esercizio associato di funzioni e il coordinamento inter-istituzionale), sia un percorso specialistico di approfondimento delle diverse funzioni (come l’ambientale o il commerciale).

Il Piano Formativo Integrato 2017-2020 della Regione Umbria, invece, è stato articolato secondo un’architettura comune, con la raccolta e omogeneizzazione delle richieste dei diversi servizi regionali in modo da rafforzare l’integrazione degli interventi formativi e ottenere significative economie di scala e di scopo. Il Piano si basa su due linee formative, una diretta a soddisfare esigenze di carattere generale e trasversale per operare all’interno dell’organizzazione, l’altra per venire incontro a necessità specifiche delle singole strutture e favorire l’aggiornamento e lo sviluppo di competenze di tipo specialistico-settoriale.

Con l’esperienza ES-PA l'ENEA punta ad invece incrementare le competenze tecniche di decisori politici e funzionari delle PA regionali e degli Enti Locali sui temi energetici e della sostenibilità nell’ottica di una transizione low carbon. Si mettono a disposizione gratuitamente prodotti e servizi dell’ENEA adattabili alle singole esigenze, tra cui linee guida, rapporti tecnici, seminari/webinar, oltre ad azioni di accompagnamento e affiancamento tecnico, sia a distanza che sul territorio.

Infine, OpenCUP è l'anagrafe nazionale dei progetti di investimento pubblici tracciati dal Codice Unico di Progetto (CUP), disponibile in formato aperto sul sito opencup.gov.it. I dati che alimentano OpenCUP sono quelli della banca dati del sistema CUP, gestita dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE) della Presidenza del consiglio dei ministri, e contribuiscono a migliorare la capacità della PA di programmare gli investimenti pubblici e monitorarne l’attuazione. Il progetto punta inoltre a garantire la qualità dei dati disponibili in modo funzionale all'interoperabilità tra i portali open che utilizzano il CUP, in modo da collegare le diverse informazioni disponibili sui progetti d'investimento pubblico.

> Catalogo esperienze OT11-OT2

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