Expo Dubai 2020 - Confindustria promuove la partecipazione italiana

 

Expo Dubai 2020Promuovere l'eccellenza dell'industria italiana all'Expo Dubai 2020. Questo l'obiettivo del protocollo d'intesa siglato da Confindustria e dal Commissariato per la partecipazione italiana alla prima Esposizione Universale in un Paese arabo.

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L'accordo, firmato dal vicepresidente per l'Internazionalizzazione di Confindustria Licia Mattioli e dal commissario generale di Sezione per la partecipazione italiana a Expo Dubai 2020 Paolo Glisenti, ha lo scopo di incentivare la presenza delle imprese dell'eccellenza made in Italy a quella che si prospetta come la principale iniziativa di promozione e internazionalizzazione del Sistema Italia dei prossimi anni.

Con la firma del protocollo, si legge nella nota ufficiale, Confindustria avvierà un percorso volto a coinvolgere tutte le associazioni dei settori di riferimento dell'evento, contribuendo in modo concreto a consolidare e valorizzare la partecipazione dell'Italia a Expo Dubai 2020 e “favorendo la promozione delle tematiche condivise nel tessuto sociale, produttivo ed istituzionale”.

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In programma dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021 negli Emirati Arabi, l'evento si svolgerà in un'area di circa 4,38 chilometri quadrati, dovrebbe attirare 25 milioni di visite, il 70% delle quali proverranno da Paesi stranieri. Si tratta della prima volta che un’Esposizione Universale avrà luogo nella regione cosiddetta MENASA (Middle East, North Africa and South Asia), che comprende Medio Oriente, Nord Africa, e Sud Asia.

Nel quadro del tema generale “Collegare le Menti, Creare il Futuro”, Expo Dubai 2020 prevede tre sotto-temi specifici, intorno ai quali i partecipanti si raccoglieranno per creare nuove collaborazioni e cogliere opportunità di business:

  • sostenibilità;
  • mobilità;
  • opportunità.

Gli Emirati Arabi Uniti, lo ricordiamo, rappresentano uno dei mercati maggiormente attrattivi per le imprese italiane e un hub strategico per il business in tutta l’area mediorientale e africana.

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