Digital Italy 2017 - innovazione digitale per sviluppo di territori e imprese

 

Innovazione digitaleIl Digitale e la forza del nostro Paese, delle sue imprese e dei suoi territori. E' il titolo del Digital Italy Summit 2017, organizzato da The Innovation Group.

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L’anno scorso l’evento “Digital Italy Summit 2016” ha raggiunto diversi traguardi, riuscendo a formalizzare diversi concetti: un progetto di tassonomia dei principi alla base di un ecosistema digitale, tra cui una definizione del temine (a volte abusato) “ecosistema”, e uno studio preliminare dei principali meccanismi per la trasformazione digitale del nostro Paese, rinnovando la promessa di continuare sulla strada che porta alla crescita.

Alla luce del successo dell’edizione precedente, anche quest’anno The Innovation Group (TIG) ha organizzato a Roma, il 13-14 e 15 novembre 2017, il “Digital Italy Summit 2017”, evento di chiusura di un anno di ricerche e studi che si conclude con la pubblicazione di un rapporto sviluppato dagli analisti di TIG.

Al termine dell’analisi, collegandosi ai temi chiavi trattati, il rapporto fornisce delle proposte di “azione” a tutti gli stakeholder coinvolti nello sviluppo del digitale in Italia: sono suggerite azioni che sviluppino un “sistema di governance”, azioni volte a promuovere l’ecosistema dell’innovazione digitale, azioni di definizione di un progetto condiviso di “Italia Digitale” e azioni specifiche nei vari settori dell’economia italiana quali l’industria manifatturiera, il turismo e il commercio.

Come è organizzato il Summit

Quest’anno il Summit si svolgerà in maniera più innovativa: in aggiunta alle consuete sessioni plenarie, sono stati organizzati 4 tavoli di lavoro e 2 workshop, dove il valore aggiunto verrà dato dal connubio tra il sapere e le esperienze di alcuni tra gli esperti più qualificati in tema di digitale su differenti argomenti quali ad esempio il nuovo welfare dei dati e lo sviluppo delle infrastrutture e delle piattaforme digitali.

Il titolo del Summit illustra chiaramente quale sia il tema trattato nelle 3 giornate di lavoro: a che punto è la trasformazione digitale in Italia che nasce ed è trainata dai nostri territori e dalle loro imprese? E come si sta articolando nel suo interno tra i suoi stakeholder? Occorre tenere presente che a queste domande si deve rispondere attribuendo al digitale un ruolo strumentale: parafrasando quanto detto nel rapporto finale di TIG, il digitale non rappresenta il fine ma il mezzo con cui innovare per far ripartire il nostro Paese e i suoi territori pur mantenendo la loro propria vocazione identitaria.

Il digitale e il saper fare italiano

L’esperienza italiana, anche nota come l’ “Italian Way of Life” (un raffinato adattamento della Dolce Vita di Fellini) è un “asset” di grande valenza anche a livello internazionale e si riferisce alla capacità e alla forza delle nostre imprese, alla nostra cultura del bello, del gusto e della creatività, che deve però essere supportato dal digitale perché continui ad essere esposto ai mercati internazionali senza perdere il suo potenziale innovativo.

Il ruolo della PA

Allo stesso tempo, lo sviluppo completo del Paese passa necessariamente da una trasformazione, in ottica digitale, della Pubblica Amministrazione. Questo implica non solo una PA digitalizzata verso l’interno nei suoi processi e verso l’esterno nell’erogazione dei servizi, ma anche e soprattutto una PA concepita come elemento di “traino” per il mondo delle imprese e dei suoi cittadini.

A questo proposito, occorre quindi sviluppare in primis una visione “strategica” riguardo al ruolo della PA, definendo i tratti principali della nuova PA digitalizzata.

Nuove competenze per il lavoro che cambia

Altro tema importante è quello della richiesta di nuove competenze che da sempre è strettamente collegato al tema del mercato del lavoro, a sua volta fortemente impattato dall’avanzamento tecnologico.

All’interno di questo contesto, la formazione e il sistema educativo rivestono un ruolo fondamentale: questi rappresentano il collante necessario per generare quelle competenze che sono richieste dal mercato del lavoro in cui il digitale sta dettando nuovi paradigmi. Infatti, come noto, cresce la domanda di nuovi profili che siano in grado di gestire l’innovazione, il cambiamento e le criticità connesse: servono infatti sia profili più specifici come Big Data Specialist e IoT Consultant, sia profili più trasversali come Change Manager e Agile Coach.

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La digitalizzazione come motore di crescita

L’evento vuole dunque essere un momento di condivisione di prospettive e una fucina di idee per contribuire alla trasformazione digitale della nostra economia, della nostra società e della nostra Pubblica Amministrazione.

La digitalizzazione infatti, non è soltanto un processo di dematerializzazione ma rappresenta invece un’opportunità di crescita significativa che va sfruttata per aumentare la produttività, ottimizzare processi e procedure e contribuire all’aumento dell’export del “Made In Italy”.  

> Digital Italy Summit 2017

Photo credit: OFFICIAL LEWEB PHOTOS

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