REX, da oggi esportare in Canada e' ancora più semplice

 

Trade - Photo credit: US Department of State via Foter.com / CC BY-NCEcco come accedere al sistema degli esportatori registrati REX e usufruire delle agevolazioni per l'export verso il Canada.

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REX: il sistema degli esportatori registrati

Dal 1° gennaio 2017 l’Unione europea ha introdotto una nuova modalità di certificazione d’origine delle merci: il sistema degli esportatori registrati, in inglese Registered Exporter (REX) System. Il meccanismo si basa sul principio dell'autocertificazione della provenienza e permette all’operatore di fornire le proprie generalità un'unica volta e di ottenere in tempi rapidi un numero di riferimento (REX number) che potrà utilizzare per tutte le spedizioni successive.

Nato con l'obiettivo di semplificare le procedure per gli esportatori europei, il sistema REX era finora limitato ai Paesi beneficiari del Sistema delle Preferenze Generalizzate (SPG). Sistema che il Ministero dello sviluppo economico (MiSE) definisce come lo strumento utilizzato dal 1971 dall'UE per agevolare l'export dei Paesi in Via di Sviluppo (PVS), “renderli economicamente autosufficienti, stimolare la loro industrializzazione, incoraggiarli a diversificare la loro economia, accelerare il loro sviluppo sostenibile e diventare, così, partner a pieno titolo nell'ambito del commercio internazionale”.

Fino ad oggi limitato ai Paesi del sistema SPG, dunque, il sistema REX sarà progressivamente esteso a tutti gli accordi commerciali preferenziali conclusi dall’Unione europea con Paesi terzi. In tale contesto, il CETA, il trattato economico e commerciale globale UE-Canada, è il primo accordo di libero scambio bilaterale per cui è prevista la registrazione nel sistema REX.

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CETA: REX semplifica gli scambi UE-Canada

A partire dal 1° gennaio 2018, quindi, per poter beneficiare del trattamento preferenziale previsto dall’accordo UE-Canada per beni di valore superiore a seimila euro, l'esportatore europeo dovrà essere obbligatoriamente registrato nella banca dati REX.

Per ottenere il proprio numero REX, l'operatore dovrà compilare un modulo scaricabile direttamente dal sito della Commissione europea e inviarlo alle rispettive autorità doganali competenti. Una volta ricevuto il numero, lo stesso dovrà essere indicato sulla dichiarazione d’origine da allegare al documento commerciale che descrive il prodotto da esportare. Il trattamento preferenziale verrà concesso sulla base della dichiarazione di origine corredata dal numero REX.

In caso di mancata registrazione alla banca dati REX entro il 31 dicembre 2017, mette in guardia il MiSE, non sarà possibile beneficiare, dal 1° gennaio 2018, delle tariffe preferenziali previste dal CETA.

CETA: uno sguardo ai vantaggi previsti

L'accordo economico e commerciale globale (Comprehensive Economic and Trade Agreement, CETA) tra l'Unione europea e il Canada è entrato in vigore a titolo provvisorio il 21 settembre 2017.

Entrata in vigore che, lo ricordiamo, è diventata possibili grazie alla decisione di Bruxelles di lasciare fuori dall'applicazione dell'accordo tutta la parte relativa agli investimenti. E' questo, infatti, il capitolo del testo che non ha mai convinto la regione belga della Vallonia, tanto da portarla ad apporre il proprio veto sull'intero trattato.

Secondo le stime della Commissione UE, il CETA consentirà un risparmio annuo di 590 milioni di euro per le imprese esportatrici UE, grazie al taglio dei dazi doganali sul 98% dei prodotti esportati dalle aziende europee verso il Canada. 

Tra gli altri vantaggi assicurati dal CETA, Bruxelles sottolinea:

  • Accesso al mercato degli appalti 
  • Taglio della burocrazia
  • Apertura del mercato agroalimentare
  • Più scelta per i consumatori
  • Maggiore certezza giuridica
  • riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali
  • Semplificazione e promozione della mobilità

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Photo credit: US Department of State via Foter.com / CC BY-NC

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