Economia circolare – la piattaforma di Business Europe per le imprese

 

Economia circolare - Photo credit: gothick_matt via Foter.com / CC BYBusiness Europe lancia una piattaforma per permettere alle imprese di affrontare al meglio le sfide dell'economia circolare.

Economia circolare – Parlamento Ue vuole target piu' ambiziosi

Economia circolare – stakeholder chiedono piu' chiarezza

Capire le sfide e le opportunità poste alle imprese di ogni dimensione dall'economia circolare. Questo, in sintesi, l'obiettivo di European Circular Economy Industry Platform, l'iniziativa lanciata da Business Europe per avvicinare gli stakeholder alle nuove policy europee in materia di riciclo e riuso dei materiali, riduzione dei rifiuti e risparmio delle risorse.

“Le imprese sono già a bordo, non solo perché al settore conviene risparmiare risorse, ma anche alla luce dei forti impatti positivi” che l'economia circolare ha “sulla creazione di posti di lavoro e sulla sostenibilità”. Così Markus J. Beyrer, il direttore generale dell'organizzazione che riunisce le associazioni industriali europee.

European Circular Economy Industry Platform: cos'è, perchè le imprese dovrebbero essere coinvolte

La piattaforma mostra sempre nuovi esempi dell'apporto che l'industria, le PMI e più in generale il mondo del business possono fornire all'economia circolare in Europa. Allo stesso tempo, evidenzia le sfide regolamentari e non che tali soggetti devono affrontare per migliorare le loro attività o per avviarne di nuove.

Perché le imprese dovrebbero essere coinvolte? Business Europe fornisce una serie di motivazioni. Innanzitutto, per mostrare cosa stanno già facendo nell'ambito dell'economia circolare. E ancora, per sollevare dubbi e preoccupazioni sugli ostacoli che il settore si trova a fronteggiare, così da attirare l'attenzione dei policymakers. La piattaforma si pone inoltre come uno strumento per fare network e per accedere ai dibattiti europei sull'economia circolare.

European Circular Economy Industry Platform

Economia circolare al centro di European Green Week 2017 e #ALL4THEGREEN

Il lancio della piattaforma da parte di Business Europe è avvenuto nel corso di un evento organizzato nell'ambito della European Green Week 2017, appuntamento annuale per discutere di politiche ambientali, che si tiene a Bruxelles fino al 2 giugno, dedicato quest’anno all'impatto di queste ultime sulla creazione di green jobs e sulla crescita economica sostenibile. All'evento hanno preso parte anche i commissari europei all'Ambiente e all'Occupazione Karmenu Vella e Marianne Thyssen, e il direttore della DG Ambiente Calleja Crespo.

A seguire, il 7 giugno, è in programma un incontro di alto livello, organizzato sempre da Business Europe sull'economia circolare, cui prenderanno parte, tra gli altri, i vicepresidenti della Commissione e del Parlamento Ue Jyrki Katainen e Pavel Telička.

L'economia circolare sarà anche al centro di 70 iniziative che avranno luogo dal 5 al 12 giugno a Bologna, nell'ambito del G7 Ambiente. #ALL4THEGREEN si presenta con un ricchissimo palinsesto di eventi, concerti e manifestazioni sotto le due Torri, un insieme di iniziative rivolte a varie tipologie di pubblico e organizzate in collaborazione con associazioni civiche, culturali, universitarie, ambientaliste, consorzi, oltre a decine di aziende che hanno deciso di raccogliere l’appello per un’economia che punti all’efficienza, al risparmio e al riutilizzo delle risorse.

Economia circolare – bandi per RAEE ed ecodesign 

#ALL4THEGREEN sarà un contenitore di attività e progetti promosso dal programma di partnership globale Connect4Climate della Banca Mondiale con il sostegno del Ministero dell’Ambiente, sotto gli auspici della Presidenza italiana del G7, organizzato grazie al contributo e all’impegno diretto di decine di enti pubblici e privati (Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Sustenaible Development Goals, Fondazione Cineteca di Bologna, Bologna Welcome).

Collaborano con #ALL4THEGREEN anche grandi aziende come Eni, Building Energy, Terna, Novamont, Edison, Unilever, Gruppo Hera, Alcantara, Ascom, Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, TPER - Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna e Conai con Ricrea, CiAl, Comieco, Rilegno, Corepla, Coreve. Con loro molte realtà culturali, dell’associazionismo e della cooperazione: tra queste Legambiente, WWF Italia ed Earth Day Italia.

"Questa è un’occasione – sottolinea il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti – per lanciare alcune proposte di taglio economico e fiscale. Questa rivoluzione industriale ‘ecologica’ va infatti accompagnata con azioni di stimolo che rendano ‘conveniente’ il cambiamento anche da un punto di vista imprenditoriale".

"Penso ad esempio a un Piano Marshall ambientale europeo per l'Africa, con l'obiettivo di favorire una crescita economica sostenibile dell'area subsahariana, con i conseguenti positivi effetti anche sul piano sociale e occupazionale e di contenimento alle migrazioni. Inoltre, va messo in campo un New Deal ambientale basato sul taglio dei sussidi 'dannosi' per l’ambiente e conseguente ricollocazione degli sgravi su investimenti imprenditoriali sostenibili. A livello italiano, ritengo opportuno predisporre un ‘pacchetto fiscale green’ che preveda, ad esempio, un taglio del cuneo fiscale premiale per i green job. Il tutto va accompagnato con un cambio culturale che deve caratterizzare gli stessi imprenditori".  

Photo credit: gothick_matt via Foter.com / CC BY

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