Open Government Partnership – consultazione su terzo piano d'azione

 

Aperta fino al 31 agosto la consultazione pubblica sulla bozza di piano d’azione italiano per l’Open Government Partnership 2016-2018.

open government

> Fondi Ue: Bruxelles approva PON Governance e Capacita' istituzionale 2014-2020

> Open Government Partnership: consultazione pubblica su secondo Piano d'Azione nazionale

Il Governo ha lanciato una consultazione pubblica sul documento provvisorio del piano d’azione italiano per l’Open Government Partnership 2016-2018.

Open Government Partnership

L'Open Government Partnership (OGP) è un’iniziativa multilaterale promossa da Governi e società civile per l’adozione di politiche pubbliche improntate alla trasparenza, alla partecipazione, alla lotta alla corruzione, all’accountability e all’innovazione della pubblica amministrazione.

L’Italia ha aderito all’Open Government Partnership nel settembre 2011, condividendo i principi e i valori che ne sono alla base.

I Paesi aderenti devono impegnarsi a perseguire gli obiettivi dell’OGP attraverso specifiche iniziative, contenute in piani d’azione di durata biennale, adottati in seguito a un confronto con la società civile che vigila sulla loro attuazione.

Terzo Piano d'azione italiano

Il piano d’azione italiano per l’Open Government Partnership 2016-2018, frutto di un processo di collaborazione con la società civile e le PA, prevede 33 azioni, raggruppate in tre ambiti:

Trasparenza e open data

  • Azione 1. Agenda Nazionale partecipata per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico
  • Azione 2. Apertura dei dati sulla mobilità attraverso OpenTrasporti
  • Azione 3. FOIA: attuazione e monitoraggio
  • Azione 4. Amministrazione (più) trasparente
  • Azione 5. Portale OpenCUP – Anagrafe nazionale dei progetti d’investimento pubblico
  • Azione 6. Social network per la trasparenza della PA
  • Azione 7. Trasparenza degli istituti penitenziari
  • Azione 8. Istat Linked Open Data
  • Azione 9. Cruscotto Gare Consip
  • Azione 10. Accesso e riuso dei dati del sistema educativo
  • Azione 11. Milano Trasparente: Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati
  • Azione 12. Firenze Open Data

Partecipazione e accountability

  • Azione 13. Settimana dell’Amministrazione Aperta
  • Azione 14. Strategia per la Partecipazione
  • Azione 15. Opere Pubbliche 2.0
  • Azione 16. Sostegno e tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti (c.d. whistleblowing)
  • Azione 17. Anticorruption Academy
  • Azione 18. Segui la BUL
  • Azione 19. OpenCoesione Plus
  • Azione 20. OPENAID 2.0
  • Azione 21. Network degli animatori digitali
  • Azione 22. Schoolkit: una strategia per valorizzare le migliori pratiche della scuola
  • Azione 23. Monitora la buona scuola
  • Azione 24. Roma collabora
  • Azione 25. Bologna delibera e trasforma
  • Azione 26. Roma Capitale – Agenda trasparente
  • Azione 27. Milano Trasparente: Agenda pubblica degli incontri dei pubblici decisori

Cittadinanza digitale e innovazione

  • Azione 28. Italia.it
  • Azione 29. Diffusione di SPID a sostegno dell’innovazione
  • Azione 30. Promozione competenze digitali
  • Azione 31. Diventare cittadini digitali
  • Azione 32. Osservatorio sui diritti digitali
  • Azione 33. Lecce – Start-up in Comune

Nell bozza del piano sono indicati, per ciascuna azione, i soggetti responsabili, gli obiettivi prefissati, gli impegni specifici e i tempi di attuazione.

Consultazione pubblica

Fino al 31 agosto 2016 è aperta una consultazione online sulla bozza del terzo piano d'azione con l'obiettivo di migliorare gli impegni e gli obiettivi previsti dal documento.

Con la consultazione il Governo intende raccogliere le istanze della società civile e dei cittadini e dimostrare il reale impegno per l’affermazione di un governo aperto. Per ognuna delle 33 azioni del piano i partecipanti potranno inviare commenti e suggerimenti accedendo alla pagina http://open.gov.it.

Da settembre inizierà la fase attuativa del piano, al fine di giungere all’incontro di Parigi con i 70 Paesi partecipanti all'OGP, fissato per dicembre, con i primi risultati delle azioni previste.

> Come sono stati utilizzati i Fondi Ue dagli enti locali

Per leggere il contenuto prego
o