Mercato unico digitale – reti 5G, il manifesto delle aziende Tlc Ue

 

Più fondi, regole semplici e tempi rapidi. Sono alcune delle proposte di 17 aziende di telecomunicazione nel manifesto sulle reti 5G

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Il commissario europeo per l'Economia digitale Günther H. Oettinger ha ricevuto un manifesto per lo sviluppo delle reti 5G nell’Ue, “5G Manifesto for timely deployment of 5G in Europe”, firmato da 17 aziende europee attive nel campo delle telecomunicazioni: BT Group, Deutsche Telekom,  Ericsson, Hutchison Whampoa Europe, Inmarsat, Nokia, Orange, Proximus, Royal KPN, SES, Tele2 AB, TIM - Telecom Italia, Telefonica, Telekom Austria Group, Telenor Group, Telia Company e Vodafone.

Nel documento le compagnie propongono un calendario e una serie di interventi per favorire la diffusione delle reti 5G nell’ambito del mercato unico digitale. Il manifesto verrà preso in considerazione dalla Commissione Ue in vista della presentazione, a settembre, del piano d’azione per le reti 5G e della proposta di riforma della normativa Ue sulle telecomunicazioni.

Reti 5G, una roadmap europea

Le aziende propongono una roadmap per diffondere in tempi rapidi le reti 5G in Europa, che passa per:

  • l’avviso entro il 2018 di progetti dimostrativi su larga scala,
  • il lancio di reti ultra-veloci 5G in almeno una città in ogni Stato membro entro il 2020.

Tali interventi richiedono la partecipazione della Commissione Ue su diversi fronti. Sul piano economico il Collegio dei commissari dovrebbe stanziare più risorse per progetti dimostrativi su larga scala e creare un fondo (5G Venture Fund) a sostegno delle startup e delle imprese che investono nelle tecnologie 5G. Sul piano legislativo, invece, la Commissione Ue dovrebbe semplificare, ridurre e armonizzare le norme sulle telecomunicazioni al fine di incentivare gli investimenti in ricerca e sviluppo sulle reti 5G.

Neutralità della rete e Open Internet

Secondo gli operatori del settore, l'Unione e gli Stati membri dovrebbero inoltre collaborare a favore di una rete aperta (Open Internet) per promuovere l’innovazione in Europa.

Le nuove linee guida sulla neutralità della rete, sottolineano le aziende nel manifesto, creano incertezze significative sul futuro degli investimenti nelle reti 5G. Regole troppo restrittive sulla neutralità della rete rappresentano, infatti, un rischio per lo sviluppo delle tecnologie 5G nell’Ue.

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Photo credit: Johan Larsson via Foter.com / CC BY

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