TTIP - report Ue fa il punto su negoziati con USA

 

Buoni i progressi fatti ma le posizioni di Ue e USA rimangono profondamente distanti su servizi e appalti pubblici.

EU-USA - photocredit European Commission

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Nelle scorse ore la Commissione europea ha pubblicato un rapporto dettagliato sui progressi compiuti nel corso del 13° round di negoziati tra Ue e USA sul TTIP, il partenariato transatlantico su commercio e investimenti, oltre alla sua proposta sulla cooperazione normativa nel settore farmaceutico.

La pubblicazione dei documenti dei negoziati in corso, ricorda Bruxelles, è in linea con l'impegno della Commissione europea per una maggiore trasparenza.

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Report del 13° round di negoziati

Dal rapporto emerge che i negoziatori hanno compiuti buoni progressi in tutti e tre i pilastri delle trattative, vale a dire su:

  • un migliore accesso ai mercati per le imprese europee e statunitensi,
  • la semplificazione dei regolamenti tecnici senza abbassare gli standard,
  • regole globali sul commercio, tra cui lo sviluppo sostenibile, il lavoro, l'ambiente e un capitolo dedicato alle piccole e medie imprese.

Tuttavia, riconosce la Commissione, permangono ancora forti contrasti di vedute su alcuni capitoli dell'accordo. "A dispetto di un generale avanzamento" dei colloqui, si legge infatti nel report, "rimangono differenze significative" per quanto riguarda l'accesso ai mercati dei servizi e degli appalti pubblici.

Restano quindi da fare molti passi, si legge ancora nel documento, per "mettere a punto gli elementi principali di un accordo entro quest'anno".

Per il pilastro dei servizi, continua il report, gli Stati Uniti hanno presentato la loro "proposta di testo per un quadro generale sugli accordi di riconoscimento reciproco dei servizi professionali", su cui i negoziatori dovranno ora lavorare. Per quanto riguarda la cooperazione normativa nel settore dei servizi finanziari, invece, "Ue e USA hanno confermato le proprie rispettive posizioni". Su questo ultimo punto, il report conferma quanto letto qualche settimana fa nei documenti diffusi da Greenpeace. "L'Ue e gli Stati Uniti - diceva infatti il file riservato - non hanno cambiato le loro posizioni sulla cooperazione normativa nel settore dei servizi finanziari. Gli Stati Uniti continuano a rifiutarsi di discutere la questione nell'ambito del TTIP".

Le discussioni in materia di appalti pubblici, continua la Commissione nel suo report, hanno visto il principio di un consolidamento dei testi. Tuttavia, conclude la DG Commercio, "è chiaro che resta da fare ancora molto lavoro" per raggiungere, nell'accesso ai mercati dei servizi e degli appalti, un livello di avanzamento tale da permettere ai negoziati di avviarsi alla "fase finale del gioco".

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Proposta Ue di cooperazione nel settore farmaceutico

La proposta di cooperazione nel settore farmaceutico si propone di aiutare le autorità di regolamentazione a lavorare insieme più strettamente, per raggiungere una maggiore efficienza e, quindi, fornire benefici per i pazienti.

La cooperazione riguarderebbe:

  • controlli per il riconoscimento delle buone prassi di fabbricazione al fine di evitare doppioni inutili,
  • lo scambio di informazioni segrete e riservate tra le autorità,
  • il sostegno reciproco per lo sviluppo di normative in nuove aree che potrebbero condurre ad un'approvazione più veloce ed economica di farmaci.
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