Smart city: nasce comunita' per pianificazione strategica

 

Smart cityAl via la Comunità di pratiche dell'Osservatorio Nazionale Smart City, la piattaforma di incontro e confronto per elaborare modelli e processi per la pianificazione strategica di una città intelligente.

La Community delle Città per la pianificazione è un'iniziativa promossa dall'Osservatorio Nazionale Smart City dell'Anci, in partnership con Forum PA. Si tratta di un luogo di confronto, elaborazione e formazione nel quale i Comuni possono condividere visioni, modelli e processi relativi alla realizzazione di una smart city, una città intelligente. Paolo Testa, responsabile dell’Osservatorio Nazionale Smart City dell’Anci, ha presentato gli elementi chiave dell'iniziativa nel corso di un webinar organizzato dai due enti promotori.

Quello delle smart cities, ha spiegato Testa, è un tema piuttosto complicato e sfuggente, è quindi più che mai importante affrontarlo con un approccio pragmatico e concreto. Rispondendo a una precisa richiesta degli operatori del settore, la Community, ha proseguito il responsabile dell'Osservatorio, si presenta come uno “strumento strutturato che deve essere finalizzato al riuso di soluzioni” già sperimentate con successo nelle realtà locali.

Oggetto del confronto è, come detto, la traduzione in strategia di una nuova idea di città. La pianificazione, ha ricordato Testa, è la prima cosa da fare in un progetto di smart city ed è l'unico modo per "superare l'effetto presepe”, l'effetto, cioè, di "singole lucine sparse in un buio generale". Il piano strategico, ha concluso Testa, ha dunque il ruolo di mettere in rete le diverse realtà per realizzare una visione integrata.

Concretamente, ha spiegato Valentina Piersanti dell'Osservatorio Nazionale Smart City di Anci, la comunità prende il via attraverso l'attivazione, nelle prossime settimane, di tre laboratori destinati alle città che partecipano all'Osservatorio.

  • pianificazione e governance della Smart City,
  • finanziamento della Smart City,
  • coinvolgimento di cittadini e stakeholders.

Tutti i laboratori seguiranno una specifica articolazione:

  • discussione e collaborazione: punto d'incontro dei rappresentanti delle città dell'Osservatorio,
  • esperienze: spazio apposito in cui ogni città avrà l'opportunità di segnalare e inserire le proprie esperienze,
  • tools: strumenti operativi da poter utilizzare e condividere con tutta la Community,
  • approfondimenti: raccolta di testi, manuali, slide, video utili per approfondire la tematica in discussione,
  • biblioteca: raccolta di testi, articoli, normative e materiale sul tema generale delle smart cities.

I laboratori, ha spiegato la Piersanti, saranno riservati alle città aderenti all'Osservatorio, ma non si tratterà di un processo autoreferenziale; man mano che la pianificazione andrà avanti, i risultati saranno messi a disposizione pubblicamente sul sito dell'Osservatorio per diventare un esempio virtuoso per tutti gli altri soggetti coinvolti.

Al webinar hanno partecipato anche Raffaele Parlangeli, dirigente del Settore Programmazione Strategica e Comunitaria del Comune di Lecce; Giuseppe Cozzolino, funzionario dell'Area Affari generali e Smart Cities del Comune di Napoli, e Valeria Montanari, assessore all’Agenda digitale del Comune di Reggio Emilia, che hanno presentato esperienze di successo e progetti avviati o da avviare in sinergia con imprese e cittadini per rendere le realtà locali di propria competenza sempre più smart.

Photo credit: Daniel Dudek-Corrigan

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