Agroalimentare: intesa Italia-Egitto per promuovere cooperazione

 

Agriculture, Egypt - Photo credit: Marwa Morgan / Foter / CC BY-NC-NDFirmato un memorandum d'intesa tra Italia ed Egitto per promuovere la cooperazione nel settore agroalimentare. La sigla è avvenuta in occasione della visita al Cairo del ministro per le Politiche agricole Maurizio Martina.

Durante la sua visita nella capitale egiziana, il ministro Martina ha firmato, con l'omologo Adel el Betagy, un memorandum d'intesa volto a fornire un quadro operativo alla promozione e allo sviluppo di nuove e più ampie collaborazioni tra attori del comparto agroalimentare italiani ed egiziani e a rafforzare lo scambio di informazioni e esperienze tra gli istituti di ricerca agricola dei due Paesi.

Con il memorandum, si legge in una nota dell'Ambasciata italiana al Cairo, si estenderà la portata della cooperazione Italia-Egitto a settori quali la produzione agricola, il know-how su agricoltura e sviluppo rurale, la ricerca e la meccanizzazione agricola, anche attraverso il coinvolgimento del settore privato e il coordinamento tra i due Paesi presso le organizzazioni internazionali di settore.

,Nel corso della visita al Cairo, il ministro Martina ha, inoltre, incontrato il ministro egiziano per l'Industria, il Commercio e le PMI, Mounir Abdel Nour, e ha partecipato alla cerimonia per la firma dell'accordo di attuazione di un progetto nel settore dell’acquacoltura marina, finanziato dall’Italia nel quadro del Programma Italo-Egiziano di Conversione del Debito.

Il sistema di Coversione del Debito prevede il finanziamento di progetti di sviluppo in Egitto da parte della Cooperazione italiana e stabilisce che l’ammontare del debito contratto dal Paese africano con l’Italia non venga restituito ma versato, con regolari scadenze, nel Fondo di Contropartita, che, a sua volta, alimenta congiuntamente i singoli conti dei progetti.

Nel 2012, lo ricordiamo, è stato firmato da Italia e Egitto l’Accordo di Conversione del Debito relativo alla terza fase del Programma, per il valore di 100 milioni di dollari

Photo credit: Marwa Morgan / Foter / CC BY-NC-ND

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