Tlc: Ue, consultazione pubblica sulla banda UHF di telediffusione

 

UHF - foto di pagina Twitter Digital AgendaLa Commissione europea lancia una consultazione pubblica sulla strategia a lungo termine per l'utilizzo della della banda UHF (470-790 Mhz) di telediffusione.

La Commissione europea parte dalle raccomandazioni strategiche contenute nel cosiddetto rapporto Lamy, realizzato a settembre dal gruppo di alto livello costituito su indicazione dell'ex commissario per l’Agenda digitale Neelie Kroes per ridisegnare il futuro dello spettro dei segnali a radiofrequenza e guidato dall'ex commissario per il commercio ed ex direttore generale del WTO Pascal Lamy.

La strategia indicata da Lamy prevede che le attuali frequenze di trasmissione entro i 694 e 790 Mhz siano riadattate per le comunicazione senza fili e si sviluppa in tre punti:

  • banda di frequenza da 700 Mhz, quella attualmente usata per le trasmissioni radio-televisive, da usare anche per le reti mobili entro il 2020;
  • stabilità e sicurezza normativa per il digitale terrestre sotto i 700 Mhz fino al 2030;
  • revisione delle politiche Ue nel 2025 per tenere conto dello sviluppo tecnologico del settore.

Sul pacchetto in questione, denominato '20-30-25', verte la consultazione pubblica lanciata dalla Commissione europea, con l'obiettivo di adottare una posizione sul seguito da dare alle raccomandazioni indicate nel rapporto Lamy. Raccomandazioni cui vanno associati i contributi provenienti dal gruppo "Politica dello spettro radio" (RSPG), istituito nel 2002 proprio per fornire assistenza e consulenza alla Commissione in materia di spettro radio.

Eventuali modifiche all'uso attuale della banda UHF, essenziale per la distribuzione di servizi broadcast, influirebbero sulla portata e sulla qualità dei servizi mobili e di telediffusione, e potrebbero richiedere l'adattamento delle attrezzature, come i televisori.

La consultazione, che si apre oggi e resterà aperta fino al 12 aprile 2015, si rivolge ai soggetti che operano nel settore delle comunicazioni mobili e della telediffusione, compresi quanti elaborano programmi e organizzano eventi speciali (PMSE), agli attori in ambito universitario, ai cittadini, agli utenti di servizi a banda larga televisivi e/o senza fili e alle associazioni di utenti.

Links

Consultazione pubblica sul rapporto Lamy: l'utilizzo futuro della banda UHF di telediffusione

Rapporto Lamy

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