MIUR: al via portale Protocolli in Rete per ICT nelle scuole

 

Author: sc_association_school_librarians / photo on flickr Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca lancia il portale Protocolli in Rete, una vetrina per far incontrare scuole e aziende partner nell’ambito di progetti per la diffusione delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT).

Gli accordi tra MIUR e soggetti privati per la diffusione delle ICT

I protocolli pubblicati sul sito hanno come obiettivo fornire alle scuole nuove e innovative tecnologie digitali, grazie al coinvolgimento di aziende, fondazioni, associazioni ed enti interessati a sostenere la scuola nel processo di innovazione.

I soggetti interessati a fare una proposta al MIUR forniscono al Ministero un protocollo definito “aperto” per:

  • la sua trasparenza, data l’accessibilità sul sito;
  • la clausola di adesione, che permette a qualunque altro progetto con finalità simili di associarvisi.

L’auspicio del Ministero è che questa clausola inneschi un circolo virtuoso di collaborazione che rafforzi i progetti.

Il progetto di innovazione dell’istruzione

I progetti sostenuti dal MIUR sono orientati a fornire beni e servizi non solo per far arrivare le tecnologie ICT nelle classi, ma soprattutto per sviluppare negli studenti una forte consapevolezza digitale. Il potenziamento della competenza digitale dei ragazzi deve essere orientata non più alla ricezione passiva, da consumatori digitali, ma puntare a rendere gli studenti “digital makers”, con le capacità necessarie a creare applicazioni e strumenti informatici.

Il portale Protocolli in Rete unisce gli obiettivi stabiliti dal progetto nazionale per il rinnovamento della scuola “La Buona Scuola” e a quelli dell’Agenzia per l’Italia Digitale. La spinta verso una maggiore diffusione delle ICT nelle scuole recepisce anche le indicazioni dello studio OCSE del 2013 sulla digitalizzazione dell’istruzione nel Paese (“Reviews of the Italian strategy for digital schools”). Il rapporto ha evidenziato come il nostro Paese, nonostante le iniziative prese a partire dal 2007, presenti un notevole gap tecnologico rispetto al resto d’Europa.

Il portale e i progetti implementati saranno monitorati da un comitato appositamente istituito composto da docenti universitari e esponenti della società civile. Anche le scuole potranno esprimere un giudizio sulle attività svolte.

È previsto un periodo di prova del portale, che tra il 18 dicembre 2014 e il 9 gennaio 2015 permette di inoltrare domande di partecipazione fac-simile, in modo che il personale scolastico familiarizzi con le procedure. Le scuole possono già consultare gli accordi operativi attivi e, a partire da metà gennaio, potranno aderire agli avvisi ufficiali.

Links
Protocolli in rete
Circolare Prot.  n. 5447 del 18 dicembre 2014

Photo credit: sc_association_school_librarians / Foter / CC BY-NC-SA

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