Unioncamere-Airi: imprese, opportunità dal recupero di metalli preziosi da RAEE

 

epi__MG_3921 - foto di BRS MEASCome recuperare metalli preziosi dai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)? A Roma si è svolto, presso la sede dell’ENEA, un primo tutorial meeting rivolto alle PMI.

Nel corso dell’evento, organizzato dall’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale (AIRI) e dall’Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (Unioncamere), sono state illustrate tre diverse tecnologie sviluppate dalla ricerca italiana:

  • le tecnologie e i sistemi di frantumazione e separazione meccanica di prodotti elettronici e schede elettroniche per il recupero di metalli preziosi, messe a punto dal Politecnico di Milano;
  • le tecnologie per il trattamento di pirogassificazione di schede elettroniche ai fini del recupero attivo, sviluppate presso il Centro Sviluppo Materiali;
  • le tecnologie per il recupero di materiali di elevato valore da RAEE attraverso tecniche idrometallurgiche di trattamento, in corso di sviluppo presso l’ENEA.

Ogni anno, seconod i dati dell'Onu, si producono nel mondo dai 20 ai 50 milioni di tonnellate di rifiuti hi-tech che contengono 320 tonnellate d’oro e 7.200 d’argento, per un valore di oltre 15 miliardi di euro; di questi, solo il 15% viene recuperato.

In Europa, il potenziale economico del recupero di metalli preziosi dai RAEE ammonta a circa un miliardo di euro. Sfruttando pienamente questa potenzialità, la percentuale di riciclo passerebbe dal 33% all’80% dei circa 10 milioni di tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche prodotte ogni anno in Europa.

Nel corso del primo tutorial meeting le PMI partecipanti hanno avuto la possibilità di confrontarsi con esperti provenienti dal mondo della ricerca pubblica e privata e con i tecnici del settore, approfondendo le normative in vigore e le condizioni tecnologiche e di mercato in questo ambito.

A breve AIRI e Unioncamere, con la collaborazione delle maggiori organizzazioni della ricerca italiana, organizzeranno altri incontri in Italia.

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