Sistemi di trasporto intelligenti – ITS: DM 44-2014, il Piano di azione nazionale

 

ITS - foto di OiMaxIn attuazione della direttiva 2010/40/Ue, il Ministero dei Trasporti ha adottato, con decreto ministeriale n. 44/2014, il Piano di azione nazionale sui sistemi intelligenti di trasporto (ITS).

La direttiva 2010/40/UE

La direttiva 2010/40/UE individua quattro settori prioritari per gli ITS:

  • l'uso ottimale dei dati relativi alle strade, al traffico e alla mobilità,
  • la continuità dei servizi ITS di gestione del traffico e del trasporto merci,
  • le applicazioni ITS per la sicurezza stradale e per la sicurezza del trasporto,
  • il collegamento tra i veicoli e l'infrastruttura di trasporto.

Nell'ambito dei quattro settori individuati costituiscono azioni prioritarie:

  • a) la predisposizione in tutto il territorio dell'Unione europea di servizi di informazione sulla mobilità multimodale;
  • b) la predisposizione in tutto il territorio dell'Unione europea di servizi di informazione sul traffico in tempo reale;
  • c) i dati e le procedure per la comunicazione gratuita agli utenti, ove possibile, di informazioni minime universali sul traffico connesse alla sicurezza stradale;
  • d) la predisposizione armonizzata in tutto il territorio dell'Unione europea di un servizio elettronico di chiamata di emergenza (eCall) interoperabile;
  • e) la predisposizione di servizi d'informazione per aree di parcheggio sicure per gli automezzi pesanti e i veicoli commerciali;
  • f) la predisposizione di servizi di prenotazione per aree di parcheggio sicure per gli automezzi pesanti e i veicoli commerciali.

Il recepimento in Italia

Dopo aver recepito la direttiva, con il decreto-legge n. 179/2012, il Governo italiano, su delega del Parlamento, ha adottato il decreto interministeriale del 1 febbraio 2013 per la “Diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti (ITS) in Italia”, base metodologica ed operativa del Piano di Azione Nazionale adottato con il decreto ministeriale n. 44/2014.

Priorità del Piano sono:

Settore Prioritario 1 - Uso ottimale dei dati relativi alle strade, al traffico e alla mobilità

  • Azione Prioritaria 1: Banche dati relative alle informazioni sul traffico e la mobilità,
  • Azione Prioritaria 2: Istituzione dell’Indice Pubblico delle informazioni sulle infrastrutture e sul traffico (IPIT),
  • Azione Prioritaria 3: Pubblicazione e diffusione delle informazioni certificate: nuovi servizi,

Settore Prioritario 2 - Continuità dei servizi ITS di gestione del traffico e del trasporto merci

  • Azione Prioritaria 1: Favorire la creazione presso i nodi logistici di piattaforme logistiche integrate e/o interoperabili con la Piattaforma Logistica Nazionale UIRNet,
  • Azione Prioritaria 2: Favorire l’uso degli ITS per la gestione multimodale dei trasporti e della logistica, secondo piattaforme aperte ed interoperabili,
  • Azione Prioritaria 3: Favorire l’uso degli ITS per la gestione della mobilità delle persone in ottica multimodale,(considerando cioè TPL, mezzi privati, mezzi di trasporto alternativi), secondo piattaforme aperte e interoperabili,
  • Azione Prioritaria 4: Garantire la continuità dei servizi sulla rete nazionale e lungo i confini,
  • Azione Prioritaria 5: Favorire l’adozione della bigliettazione elettronica integrata e interoperabile per il pagamento dei servizi di TPL,
  • Azione Prioritaria 6: Favorire l’utilizzo degli ITS nel trasporto pubblico locale,
  • Azione Prioritaria 7: Condizioni abilitanti per la Smart Mobility nelle aree urbane ed extraurbane,

Settore Prioritario 3 - Applicazioni ITS per la sicurezza stradale e per la sicurezza del trasporto

  • Azione prioritaria 1: Sviluppo del sistema di eCall nazionale,
  • Azione prioritaria 2: Realizzazione dell’archivio telematico dei veicoli a motore e rimorchi che non risultano coperti dall’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi,
  • Azione prioritaria 3: Diffusione dei sistemi ITS per la gestione ed il monitoraggio delle merci pericolose,
  • Azione prioritaria 4: Utilizzo dei dispositivi di bordo che registrano l’attività dei veicoli (black box) per l’estensione dei servizi ITS,
  • Azione prioritaria 5: Favorire la diffusione dei sistemi di enforcement,
  • Azione prioritaria 6: Sviluppo di servizi di security nel Trasporto Pubblico Locale e nei nodi di trasporto,
  • Azione prioritaria 7: Promozione dei sistemi di bordo avanzati,

Settore Prioritario 4 - Collegamento tra i veicoli e l'infrastruttura di trasporto

  • Azione Prioritaria 1: Monitoraggio dello stato dell’infrastruttura e delle aree di parcheggio sicure per il trasporto merci,
  • Azione Prioritaria 2 : Controllo del rispetto dei requisiti di sicurezza nel settore dell’autotrasporto e della velocità dei veicoli,
  • Azione Prioritaria 3 : Specifiche tecniche e standardizzazione per il collegamento tra veicoli (V2V) e tra veicoli ed infrastruttura (V2I) per la guida cooperativa,
  • Azione prioritaria 4 : Monitoraggio dello stato dell’infrastruttura stradale in condizioni atmosferiche avverse ed ai fini della manutenzione.

Il Piano dovrà essere attuato entro il 2017, nell’ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, quindi senza nuovi o maggiori oneri. 

Links

Decreto ministeriale n. 44/2014

Piano di azione nazionale sui sistemi intelligenti di trasporto (ITS)

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