Bruxelles: da mercato app slancio a crescita Ue

 

Smartphone - foto di Club RACC (Spain)Entro il 2018 il mercato delle applicazioni potrebbe dare lavoro a 4,8 milioni di persone e contribuire con 63 miliardi di euro all’economia complessiva dell’Unione. Lo rivela il rapporto “Sizing the Eu App Economy”, realizzato da GigaOM per la Commissione europea.

Nel 2013, acquirenti e inserzionisti europei hanno speso 61 miliardi di euro in applicazioni e gli sviluppatori hanno guadagnato 11,5 miliardi di euro. Le prospettive per i prossimi anni, secondo il rapporto, sono però ancora più incoraggianti: se oggi il mercato delle app conta un milione di sviluppatori e impiega 800mila persone tra attività di marketing e funzioni di supporto, entro il 2018 lo studio prevede che si possa arrivare, rispettivamente, a 2,7 e a 2,1 milioni di persone.

L'Ue è leader nel settore con 28 aziende europee che hanno creato il 40% delle prime cento applicazioni campioni di incassi nell'Ue e negli Stati Uniti, ma secondo lo studio diversi problemi rallentano la crescita del mercato delle app in Europa.

Innanzitutto ci sono i ritardi nello sviluppo del 4G, la mancanza di interoperabilità tra le principali piattaforme, come Android, iOS, e Facebook, e la dipendenza dalle piattaforme sviluppate dai colossi americani. Inoltre, gli sviluppatori denunciano la carenza di competenze digitali e di business e difficoltà nel competere con i salari degli Stati Uniti.

"Il mercato delle app è un settore dell’economia digitale in cui l’Europa può davvero dire la sua - ha commentato la vicepresidente della Commissione europea responsabile per l'Agenda digitale Neelie Kroes -, ma dobbiamo affrontare le preoccupazioni sulla connettività e la sua frammentazione". "Ancora un altro motivo - ha aggiunto - per completare il mercato unico delle telecomunicazioni".

In collaborazione con TechEconomy

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Study Sizing the EU App Economy


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