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Cosa prevede la Legge annuale per il mercato e la concorrenza

Legge annuale per la concorrenza - Foto di Jimmy Chan da PexelsDopo mesi di gestazione e lunghe discussioni interne alla maggioranza, è stata approvata in via definitiva la conversione della legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021, fra i dossier chiave del PNRR. Cosa prevede il provvedimento, cosa c'è e cosa no (le norme sui taxi).

Cosa prevede il decreto PNRR bis

I temi al centro del Ddl Concorrenza sono del resto di grande importanza - energia, porti e rifiuti, solo per citarne alcuni - e il varo della legge annuale per il mercato e la Concorrenza non era più rimandabile, com’è scritto nero su bianco nel Recovery Plan.  

Cos’è la legge per la Concorrenza e perché è importante?

Prevista nell’ordinamento nazionale dal 2009 (con legge n. 99/2009), la legge annuale per il mercato e la concorrenza è stata in concreto adottata solo nel 2017, con la legge n. 124/2017. 

Essendo essenziale per rivedere in via continuativa lo stato della legislazione e verificare se permangano vincoli normativi al gioco competitivo e all’efficiente funzionamento dei mercati, la cadenza annuale della legge dev’essere assicurata. 

Come indicato nel PNRR, una prima serie di misure in materia concorrenziale rientra nella legge per il mercato e la concorrenza per il 2021, mentre altre verranno considerate nelle leggi annuali per gli anni successivi.

Si tratta di un provvedimento travagliato e divisivo che, dopo tanti tira e molla, ha spinto Draghi ad inviare una lettera alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, ricordando che il disegno di legge e i suoi strumenti attuativi vanno approvati entro dicembre 2022. Una scadenza non rimandabile, altrimenti "sarebbe insostenibilmente messo a rischio il raggiungimento di un obiettivo fondamentale del PNRR".

Cosa prevede il Ddl Concorrenza?

Il disegno di legge originario era composto da 32 articoli; dopo l'esame parlamentare gli articoli sono saliti a 36 raccolti in una serie di punti, che includono:
  • Rimozione di barriere all'entrata dei mercati;
  • Servizi pubblici locali e trasporti;
  • Energia e sostenibilità ambientale;
  • Tutela della salute;
  • Sviluppo delle infrastrutture digitali e servizi di comunicazione elettronica;
  • Rimozione degli oneri per le imprese e parità di trattamento tra gli operatori;
  • Rafforzamento dei poteri in materia di attività antitrust;
  • Clausola di salvaguardia.

Balneari

Le concessioni balneari, tra i temi più divisivi, occupano gli articolo 3 e 4 del provvedimento, che disciplina l’apertura alle gare per le spiagge, per cui si è deciso di arrivare a fine 2024, in presenza di “ragioni oggettive” che impediscano la conclusione delle gare entro fine 2023 e con l’adozione di un “atto motivato” da parte delle autorità competenti. Sono previsti indennizzi per i concessionari uscenti. 

Concessioni portuali e di distribuzione del gas

L’articolo 5 riguarda l’evidenza pubblica per l’assegnazione delle concessioni portuali. Un decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili dovrà definire i criteri per l’assegnazione, la durata, le modalità di rinnovo e i limiti dei canoni delle concessioni. Si prevede inoltre che un concessionario possa ottenere solo una concessione nel medesimo porto.

Quanto alle concessioni di distribuzione del gas la legge sulla Concorrenza punta a valorizzare le reti di distribuzione degli enti locali e ad accelerare le procedure per effettuare le gare. I ministri della Transizione ecologica e degli Affari regionali, sentita l'Autorità per l'energia (ARERA), predisporranno entro sei mesi l'aggiornamento dei criteri di gara prevedendo in particolare criteri di valutazione degli interventi di innovazione tecnologica.

Concessioni idroelettriche

Altro nodo cruciale del testo riguarda l’idroelettrico. Siamo all’articolo 7 della legge Concorrenza e il tema riguarda l’assegnazione delle concessioni di grande derivazione idroelettrica. Le regioni dovranno fissare con legge i criteri in base ai quali vanno indette le gare. 

Dal 31 dicembre 2023 partiranno le procedure per il rinnovo delle concessioni delle centrali idroelettriche. Per le concessioni che prevedono un termine di scadenza anteriore al 31 dicembre 2024, è previsto che le Regioni possono consentire la prosecuzione dell'esercizio della derivazione in favore dell'ex concessionario per il tempo strettamente necessario al completamento delle procedure di assegnazione e comunque non oltre tre anni dall'entrata in vigore dalla presente disposizione. 

Per i concessionari uscenti è prevista la possibilità di ricevere un indennizzo sugli investimenti fatti per la parte non ammortizzata. 

Altro aspetto importante sono i poteri sostitutivi riconosciuti al MIMS, che può indire gare nel caso in cui le Regioni siano inadempienti.

Trasporto locale

L'articolo 8 delega il Governo al riordino - entro sei mesi - della materia dei servizi pubblici locali, anche tramite l'adozione di un testo unico. L’articolo 9 riguarda il trasporto pubblico locale e prevede che, in alternativa alla pubblicazione del bando di gara, l'obbligo informativo per le Regioni relativamente al tipo di aggiudicazione previsto e ai servizi e territori potenzialmente interessati dall'aggiudicazione. Non è previsto quindi l'obbligo assoluto di affidamento mediante procedure di pubblica evidenza nel trasporto pubblico locale (TPL).
Quello che nella versione originaria del Ddl Concorrenza era l'articolo 10, vale a dire il discusso articolo su taxi e noleggio con conducente, è stato soppresso.
Ora l'articolo 10 riguarda le controversie tra operatori economici che gestiscono reti, infrastrutture e servizi di trasporto e i consumatori. L'articolo 11 prevede infine che la Corte dei conti si pronunci sull'atto deliberativo di costituzione di una società o di acquisizione della partecipazione diretta o indiretta in società già costituite, da parte di un'amministrazione pubblica.

Colonnine di ricarica 

L’articolo 12 si focalizza sulle procedure per assegnare le colonnine di ricarica da parte dei concessionari autostradali. Questi ultimi dovranno selezionare l’operatore che richiede di installare colonnine di ricarica mediante procedure competitive, trasparenti e non discriminatorie, nel rispetto del principio di rotazione e che prevedano l'applicazione di criteri premiali per le offerte in cui si propone l'utilizzo di tecnologie altamente innovative. Si stabilisce inoltre che anche le concessioni già in essere e non ancora oggetto di rinnovo prevedano che le aree di servizio vengano dotate di colonnine di ricarica per veicoli elettrici. 

L'articolo 13 integra la disciplina dell'Anagrafe degli impianti di distribuzione dei carburanti prevedendone l'obbligo di aggiornamento periodico.

Gestione dei rifiuti

I rifiuti sono al centro dell'articolo 14 della legge sulla Concorrenza, che introduce la facoltà per le utenze non domestiche che producono i cosiddetti rifiuti assimilati agli urbani di servirsi del gestore del servizio pubblico o di fare ricorso al mercato.

Sanità

Gli articoli 15-21 riguardano la concorrenza e la tutela della salute e prevedono novità su: 

  • l'accreditamento istituzionale di nuove strutture sanitarie o sociosanitarie;
  • gli obblighi di detenzione di medicinali a carico dei grossisti;
  • la rimborsabilità di farmaci equivalenti;
  • i medicinali in attesa di definizione del prezzo;
  • il sistema di produzione dei medicinali emoderivati;
  • il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa nell'ambito degli enti ed aziende del Servizio sanitario nazionale e la selezione per la formazione dell'elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di direttore generale.

Piattaforme digitali

Banda ultralarga e fibra ottica sono al centro degli articoli (dal 22 al 25) sullo sviluppo delle infrastrutture digitali e i servizi di comunicazione elettronica. 

Oltre a definire un quadro di regole volto a ridurre i costi per la realizzazione di reti a banda ultralarga - ponendo degli obblighi in capo ai gestori di infrastrutture fisiche (quali le reti per la distribuzione di gas naturale, acqua, reti stradali, metropolitane, ferroviarie) di garantire l'utilizzo delle stesse in caso di richiesta da parte di un operatore di comunicazioni elettroniche per la posa di cavi in fibra ottica - la legge sulla concorrenza prevede una razionalizzazione degli interventi dedicati alla realizzazione di reti di accesso in fibra ottica, prevedendo un dovere di collaborazione nell'adozione di ogni iniziativa utile al coordinamento con gli altri operatori di rete.
Previste inoltre misure per rendere più efficace il contrasto al fenomeno delle attivazioni inconsapevoli e di quelle fraudolente di servizi di telefonia e di comunicazioni elettroniche, inclusi i servizi di messaggistica istantanea, e il riesame periodico dell'ambito di applicazione degli obblighi di servizio universale.

Rimozione degli oneri per le imprese e incentivi per le energie rinnovabili

L'articolo 26 delega il Governo ad adottare - entro ventiquattro mesi - uno o più decreti legislativi per procedere ad una nuova ricognizione dei regimi amministrativi delle attività private e alla loro semplificazione mediante eliminazione delle autorizzazioni e degli adempimenti non necessari.
Per quanto riguarda gli incentivi alle energie rinnovabili la Legge sulla Concorrenza rimanda a un riordino della complessa disciplina tramite apposita delega al Governo.
L'articolo 27 prevede l'adozione da parte del Governo di uno o più decreti legislativi per semplificare, rendere più efficaci ed efficienti e coordinare i controlli sulle attività economiche, in particolare per eliminare gli adempimenti non necessari, favorire la programmazione dei controlli per evitare duplicazioni, sovrapposizioni e ritardi al normale esercizio dell'attività di impresa, consentire l'accesso ai dati e lo scambio delle informazioni da parte dei soggetti con funzioni di controllo, anche attraverso l'interoperabilità delle banche dati.
L'articolo 28, inserito nel corso dell'esame parlamentare, elimina l'incompatibilità tra attività di mediazione immobiliare e prestazione di servizi finanziari.
L'articolo 29 interviene sulla disciplina della comunicazione unica per la nascita dell'impresa, riducendo da sette a quattro giorni il termine entro cui le amministrazioni competenti comunicano, per via telematica, all'interessato (che ha presentato la comunicazione) e al registro delle imprese (che accoglie la comunicazione) i dati definitivi relativi alle posizioni registrate.
Gli ultimi due articoli del capo dedicato alla rimozione degli oneri per le imprese e alla parità di trattamento tra gli operatori riguardano il rafforzamento della concorrenza nel mercato unico dell'Unione europea e il codice delle assicurazioni private.
La legge sulla Concorrenza si conclude con 5 articoli dedicati al rafforzamento dei poteri di attività Antitrust e alla clausola di salvaguardia.

Il testo della Legge annuale per il mercato e la concorrenza