Chi è e cosa fa il mobility manager? Lo dice un decreto

Mobility Manager - Foto di Ingo Joseph da PexelsSi tratta di una figura specializzata nella promozione della mobilità sostenibile, che grazie al suo lavoro può contribuire a ridurre il traffico nelle aree urbane e metropolitane. Il decreto MiTE del 12 maggio indica cosa fa il mobility manager in azienda e in Comune. 

Nel Recovery Plan 8 miliardi e mezzo per la mobilità sostenibile

Il decreto, firmato dal ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini e pubblicato in Gazzetta ufficiale il 26 maggio, delinea le funzioni del mobility manager.

Una misura che si pone la finalità di ridurre l’impatto ambientale derivante dal traffico veicolare privato nelle aree urbane e metropolitane negli spostamenti sistematici casa-lavoro. 

Il mobility manager aziendale

Il decreto indica innanzitutto il ruolo del mobility manager aziendale, una figura specializzata nel governo della domanda di mobilità e nella promozione della mobilità sostenibile nell’ambito degli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente

Il mobility manager d’area

A questo si aggiunge il ruolo del mobility manager d’area, che si occupa del supporto al Comune territorialmente competente, presso il quale è nominato, nella definizione e implementazione di politiche di mobilità sostenibile, nonché nello svolgimento di attività di raccordo tra i mobility manager aziendali. 

Cos’è il PSCL e perchè è indispensabile per il mobility manager?

Il decreto identifica quindi il piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL), che costituiscono lo strumento di pianificazione degli spostamenti del personale dipendente. In particolare, le imprese e le pubbliche amministrazioni con singole unità locali con più di 100 dipendenti situate in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia o in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti sono tenute ad adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un PSCL del proprio personale dipendente. 

Anche quelle che non rientrano in questi parametri, possono comunque procedere facoltativamente all’adozione del PSCL del proprio personale dipendente.

Proprio ai fini dell’adozione del PSCL, le imprese e le PA nominano il mobility manager, con funzioni di supporto professionale continuativo alle attività di decisione, pianificazione, programmazione, gestione e promozione di soluzioni ottimali di mobilità sostenibile. 

Il mobility manager aziendale e il mobility manager d’area sono nominati tra soggetti in possesso di un’elevata e riconosciuta competenza professionale e/o comprovata esperienza nel settore della mobilità sostenibile, dei trasporti o della tutela dell’ambiente.

Nell’ambito dei programmi di finanziamento per realizzare interventi di mobilità sostenibile può essere assegnata una premialità ai Comuni che presentano un progetto derivante dall'integrazione e dal coordinamento di più PSCL relativi al proprio territorio, adottati e aggiornati ai sensi del decreto mobility manager. 

Le amministrazioni pubbliche provvedono all’attuazione del decreto con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente sui propri bilanci, e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 

Il decreto del 12 maggio 2021: Modalità attuative delle disposizioni relative alla figura del mobility manager