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Agricoltura - il testo della legge 91-2015, conversione del dl 51-2015

Lattiero casearioSostenere le imprese olivicole e lattiero-casearie e le aziende agricole colpite da eventi di carattere eccezionale. E' il principale obiettivo della legge n. 91-2015, conversione del decreto-legge n. 51-2015, pubblicata in Gazzetta ufficiale.

Lattiero-caseario

In base alla legge i produttori possono richiedere, entro il 31 agosto 2015, il pagamento rateizzato in tre anni e senza interessi delle multe per lo sforamento delle quote latte dell'ultima campagna. Alla rateizzazione possono accedere solo importi superiori a 5mila euro. Le tre rate, di pari importo, devono essere versate entro il 30 settembre degli anni 2015, 2016 e 2017.

Inoltre, al fine di sostenere le imprese alle prese con la crisi del settore lattiero-caseario e con il superamento del regime delle quote latte, viene ampliata la possibilità di compensazione tra produttori, nell'ambito della quota nazionale per l'ultima campagna.

Con la legge viene anche ribadita la necessità della forma scritta per i contratti relativi alla cessione di latte crudo. Tali contratti, con durata minima di 12 mesi, devono espressamente contenere il prezzo da pagare alla consegna, che può essere fisso o legato a fattori determinati, come indicatori di mercato, volume consegnato e qualità o composizione del latte crudo.

Per rafforzare la filiera si prevede inoltre la creazione di un unico organo interprofessionale del comparto lattiero-caseario, che potrà prendere decisioni valide "erga omnes". Tale organo deve arrivare al 25% di rappresentatività degli operatori.

La legge n. 91-2015 prevede infine un rafforzamento delle attività di monitoraggio dei costi medi di produzione del latte crudo da parte di Ismea e sanzioni fino al 10% del valore dei contratti in caso di violazioni.

Olivicolo

La legge istituisce presso il Ministero delle Politiche agricole un Fondo diretto a sostenere la realizzazione di un piano di interventi nel settore olivicolo-oleario, con una dotazione iniziale pari a 4 milioni di euro per il 2015 e a 14 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017.

I criteri e le modalità di attuazione del piano di interventi saranno definiti con decreto del Mipaaf.

Gli obiettivi del piano in ogni caso riguarderanno:

  • l'incremento della produzione nazionale di olive e di olio extravergine di oliva, il rinnovamento degli impianti e l'introduzione di nuovi sistemi colturali in grado di conciliare la sostenibilità ambientale con quella economica;
  • la promozione di attività di ricerca per accrescere e migliorare l'efficienza dell'olivicoltura italiana;
  • il sostegno a iniziative di valorizzazione del made in Italy e delle classi merceologiche di qualità superiore certificate dell'olio extravergine di oliva italiano, anche attraverso l'attivazione di interventi per la promozione del prodotto sul mercato interno e su quelli internazionali;
  • il recupero varietale delle cultivar nazionali di olive da mensa in nuovi impianti olivicoli integralmente meccanizzabili;
  • il sostegno all'aggregazione e all'organizzazione economica degli operatori della filiera olivicola.

Inoltre, a sostegno degli agricoltori e dei vivaisti danneggiati dalla diffusione del batterio Xylella fastidiosa in Puglia, viene previsto l'accesso in deroga al Fondo di solidarietà nazionale. Oltre agli 11 milioni di euro previsti per l'emergenza Xylella, vengono stanziati ulteriori 10 milioni di euro per il 2016 per gli altri interventi.

Infine, la dotazione del Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell'acquacoltura viene incrementata di 250mila euro per l'anno 2015 e di 2 milioni di euro per il 2016.

Link
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Testo del decreto-legge 5 maggio 2015, n. 51(in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 103 del 6 maggio 2015), coordinato con la legge di conversione 2 luglio 2015, n. 91 recante: "Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali."
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 maggio 2015, n. 51, recante disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali

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